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di Gian Paolo Montineri
Quando si hanno amici che fanno carriera e sono nel mondo del calcio, le interviste hanno un sapore diverso, vi è complicità e quella proverbiale faccia tosta di chi sa il fatto suo.
IL GIOVANE TRALONGO Ed eccoci a fare un percorso che il calcio come sport ed a volte come prospettiva traccia un futuro migliore. Seby Carruba, essendo procuratore FIFA è attento ed integrato nel mondo dello scouting, alla ricerca del talento, del giocatore e del colpo a basso prezzo, pur evidenziando il grande bacino di economia che il sistema calcio muove. Egli ufficialmente opera nell’ambito del Siracusa calcio e non solo, appunto alla ricerca di giovani da integrare nel progetto vivaio. Mi chiede di scrivere una storia vera, bella nell’aspettativa, ma piena di difficoltà sociale e familiare, con l’aggiunta del carattere del ragazzo e l’aiuto dello scouting. Il ragazzo è di Siracusa, anno 1995, cresciuto con qualche difficoltà familiare, ma ha il calcio nel sangue, doti tecniche dalla nascita, ma fisico da adolescente “tondetto”. Questo comporta poca credibilità, ma tanta rabbia in corpo per ribellarsi all’etichetta. Ed ecco l’attenzione dello scouting, del ricercatore che accetta la sfida. Così Seby Carrubba ha saputo avvicinare la famiglia, prima del ragazzo, così la mamma dopo tante resistenze, ha dato l’autorizzazione a trasferirsi al ragazzo e vivere il sogno di diventare calciatore. La premessa iniziale prima di dare un nome e cognome ci è sembrata giusta, per evidenziare che ancora nel nostro territorio si è poco attrezzati e con una mentalità troppo restia a far crescere i ragazzi. Magari dare coraggio e verificarne realmente le potenzialità potrebbero costituire passi in portanti in tal senso.Il ragazzo oggi è negli allievi nazionali del Lecco, due settimane fa con i pari categoria del Milan è stato il migliore in campo, si chiama Fabio Tralongo e gioca come centrocampista. Egli in prima persona ha creduto nel sogno, oggi ha un fisico diverso e tante ottime credenziali, senza dimenticare che ha solo 16 anni.
MERCATO Dopo averci raccontato questa storia Seby Carrubba ci ha rivelato qualche retroscena di questa finestra di mercato. Così il procuratore: «Gaspare Cacciola alla Nissa, esprimo fiducia nei confronti di un calciatore tecnico pronto per fare il salto di qualità come allenatore. Ecco, in prospettiva può essere un modello da seguire e la Nissa con questi cambiamenti strutturali ha solo da guadagnarci. In serie D pare che Villa, argentino del Noto, sia già stato adocchiato da alcuni club di Lega Pro. Per quanto riguarda i giovani, saranno soprattutto i classe ‘93 a muoversi, tutti in prestito in rotazione, di sicuro saranno ago della bilancia nella seconda parte di questa stagione. Sotto questo punto di vista il Siracusa sarà molto attivo, alcuni andranno in serie D ed Eccellenza, mentre altri potrebbero arrivare dall’Eccellenza calabra e dal Palermo».
SIRACUSA Rimandendo in argomento Siracusa, egli cura gli interessi di alcuni giocatori ed è collaboratore ufficiale del settore scouting della squadra aretusea: ecco perché qualche domanda sul club del presidente Salvoldi è emersa in modo spontaneo. Per quanto riguarda il difensore centrale Fernandez, tra i suoi assistiti, Carrubba si esprime così: «Sta disputando un grande campionato, sembra di rivedere il gran giocatore che era in Europa. Ha carattere da vendere, è un trascinatore. Ma non solo lui. Sono contentissimo anche di Strigari, che pian piano sta conquistando fiducia e spazio. Ad ogni modo il Siracusa ha un organico di grande qualità tecnica, che può ancora crescere come tasso tecnico, anche se il lavoro dello staff tecnico è superlativo. Chievo su Paolo Baiocco? La crescita di Paolo è anche merito del preparatore dei portieri Luca Aprile, non si discute il talento del portiere ed è una conseguenza naturale del buon lavoro svolto in settimana. Adesso sta alla società individuare le linee strategiche, ci sono in ballo somme importanti, però bisogna pensare che il primato dà una visibilità decisamente diversa rispetto a prima».
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