



SudTirol-Siracusa 0-0: bicchiere mezzo pieno?
Melfi-Milazzo 2-2: doccia fredda nel finale
Catania-Fiorentina 1-0: le pagelle
Catania cinico, con la Fiorentina basta un rigore di Lodi
Parlano i protagonisti del derby Trapani-Siracusa. I nostri inviati hanno raccolto le voci dei protagonisti dalla sala stampa dello stadio “Provinciale”.
BOSCAGLIA
«La partita è nata sotto una luna storta poi, quando abbiamo capito di non avere nulla da perdere, abbiamo iniziato a giocare bene. Nonostante la grande pressione del pubblico abbiamo giocato alla grande. Non dimentichiamo che in inferiorità numerica abbiamo rischiato il pari e per questo devo fari i complimenti ai ragazzi. Sul piano tattico loro ci hanno concesso qualcosa sulle fasce ma sono stati impeccabili sulle fasce.
Arbitro? Per me è uno dei migliori della categoria ma i minuti iniziali li hanno condizionato.
Bilancio? Io vedo il bicchiere mezzo pieno. Siamo in alto e abbiamo lottato contro una squadra fortissima essendo a tratti superiori. Siamo una squadra viva, perdere contro il Siracusa ci può stare. E’ una sconfitta che non lascia scorie».
SOTTIL
«Due vittorie contro il Trapani? Noi siamo sempre stati fiduciosi, il gruppo è stato costruito per stare in alto. È stato un percorso importante. Devo fare i complimenti ai miei ragazzi. Grande prova di professionalità e serietà. Bravi a soffrire e a mantenere le distanze. Mi interessava trovare delle risposte e le ho ottenute. Poi, si sa, le vittorie danno morale. Adesso quello che conta è fare le prossime partite da squadra operaia. Campionato riaperto? Per me non è mai stato chiuso. Il distacco di nove punti era sostanzioso ma non dimentichiamo che abbiamo dei punti di penalizzazione. Abbiamo ancora nove partite davanti e non guardo la classifica. Ci prepariamo per il Sudtirol. Se guardo il Trapani primo o lo Spezia che insegue? Io non guardo la classifica, a maggio vedremo. Abbiamo già fatto l’errore di guardare gli altri».
ZIZZARI
«Avevamo una sola possibilità stasera: vincere per continuare a sperare. Non era facile, son contento di aver trovato il rigore e il gol. Ce la giocheremo fino in fondo con il Trapani che se si trova lì davanti un motivo c’è. Ho battuto perché me la sentivo, è stato bravo Castelli a parare».
FILIPPI
«Una bellissima partita giocata a viso aperto. Gli episodi ci sono stati contro ma rimane la consapevolezza di aver fatto una bella gara; continuiamo per la nostra strada. Difesa da reinventare domenica? La cosa che dà rabbia è la sconfitta, poi alla difesa di domenica ci penserà Boscaglia. È un peccato per i tifosi ma rimane la prestazione. Perché non ho battuto rigore? Il rigorista sono io ma poiché Dario è in lotta per la classifica dei cannonieri ho lasciato che battesse lui… A posteriori è sempre facile».
ABATE
«Non meritavamo la sconfitta, abbiamo creato moltissime palle gol. Il loro portiere ha fatto tre grandi parate. E’ stata una partita nata male fin dall’inizio, ma da martedì cominceremo a pensare al Barletta. Vogliamo ringraziare il pubblico perché è stato fantastico e l’applauso finale è da pelle d’oca».
D. BAIOCCO
«Siamo entusiasti della vittoria, siamo ancora a “-6” ma ci siamo dati uno spiraglio per puntare ancora alla promozione diretta. E’ stato un gran bel derby che ha regalato tanto spettacolo. Penalità? Ha un po’ influito nelle scorse partite ma ormai non ci pensiamo più. Tifosi presenti a Trapani? Sono stati eccezionali, li stimiamo tantissimo e da parte nostra faremo di tutto per ripagarli dell’affetto che ci dimostrano sempre».
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