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A distanza di pochissimo tempo trascorso dal suo passaggio all'Akragas, società di cui sarà il nuovo allenatore, Vincenzo Montalbano, ha concesso un'intervista esclusiva ai nostri microfoni.
Vincenzo quali sono le sensazioni che provi in vista di questa nuova avventura?
Le sensazioni sono bellissime specialmente dopo aver appreso che l'Akragas disputerà il campionato di Eccellenza, questo mi rende felice ed emozionato. Secondo me sarà un'avventura positiva perchè anche se io quest'anno ho fatto l'Eccellenza si tratta comunque di un grande palcoscenico. Ho già giocato venti anni fa nell'Akragas in veste di calciatore, adesso torno in qualità di allenatore-giocatore ma principalmente da allenatore. Spero di fare bene.
Come mai l'addio al Ribera dopo l'ottima stagione?
Ho detto alla società che volevo provare nuove emozioni, nuovi stimoli e trovare nuove motivazioni. Mi sono lasciato in ottimi rapporti con la dirigenza, ho detto quali erano le mie intenzioni e loro ne hanno preso atto. Ci tengo a chiarire che dietro il mio addio al Ribera non c'era l'ombra di un'altra società, ho lasciato per cercare nuove sfide e rimettermi in discussione.
Con la tua nuova società, che è in fase di costruzione dal momento che è stata rilevata dal Città di Agrigento, avete già parlato di mercato?
Si, siamo in costante contatto, siamo in trattative per diversi giocatori, io ho intenzione di portarne due che ho avuto a Ribera e stiamo cercando di allestire una buona squadra. Poi ci sono giocatori nostri che già conoscevo e altri che invece ancora non conosco ma ci sarà tempo per farlo.
Chi sono i giocatori che vorresti portare all'Akragas da Ribera?
Si tratta di Raimondi e Martorana, sono due giocatori che io apprezzo molto, avevo detto loro che li avrei portati con me anche in Promozione e il fatto che giocheremo il campionato di Eccellenza non cambia le cose. Li conosco e secondo me possono fare grandi cose, tra le altre cose hanno ampi margini di miglioramento perchè hanno 22-23 anni, sono giovani e forti atleticamente. Sono molto fiducioso.
La rifondazione vi limiterà negli obiettivi o proverete a fare un campionato di vertice?
La nostra è una società nuova, non so ancora come la chiameranno ma se tutto procede per il meglio puntiamo ai piani alti della classifica. Lo scorso hanno, nonostante le difficoltà l'Akragas ha compiuto un miracolo calcistico, bisogna fare i complimenti al presidente Sferrazza e a tutti gli altri che hanno salvato la squadra. È merito loro se l'Akragas è ancora in questa categoria. Mi sembra, questo, un atto dovuto.
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