Il Milan dice basta con Allegri, riecco Clarence Seedorf

Focus Serie A: il cambio in panchina dei rossoneri


In Serie A è saltata l'ottava panchina della stagione corrente. Il Milan infatti ha deciso di dare il benservito a Massimiliano Allegri all'indomani della clamorosa sconfitta in casa del Sassuolo. Un esonero quasi annunciato quello del tecnico livornese, figlio di un andamento in campionato alquanto deludente, con soltanto cinque vittorie conquistate in venti gare disputate. Il Milan finora ha navigato lontano dalle prime posizioni, restando praticamente ancorato nel “pantano” di metà classifica.

A discolpa di Allegri si può dire che ha avuto il merito di riportare lo scudetto nella Milano rossonera dopo sette anni d'attesa e di mettere nella bacheca del club anche la sesta Supercoppa italiana. E’ anche vero però che il suo Milan è stato discontinuo sul piano del rendimento ma soprattutto carente come qualità del gioco espresso sul campo. In questi anni gli è stato contestato di aver puntato sull'individualità del miglior giocatore a disposizione (che sia Ibrahimovic, El Shaarawy o Balotelli) piuttosto che su una identità tattica precisa. Allegri era stato considerato un allenatore in ascesa dopo le positive annate cagliaritane ma in realtà non ha mai avuto feeling con i colori rossoneri. In un mare di detrattori l’unica figura in società che lo ha sempre appoggiato fino alla fine è stato Adriano Galliani.

Quella di ieri è stata una giornata molto concitata a Milanello. Dopo la comunicazione ufficiale dell'esonero di Allegri (avvenuta in tarda mattinata), gli eventi si sono sviluppati velocemente. Il gruppo dirigente è riuscito nel giro di poche ore a convincere Clarence Seedorf a rescindere con il Botafogo (una clausola speciale ha permesso questo passaggio senza ricorrere a sanzioni penali) e tornare a Milano per firmare un lauto contratto valido fino al 2016.

Il Milan quindi ha giocato d'anticipo, facendo insediare adesso colui che è stato definito da Silvio Berlusconi "l'allenatore del futuro", in grado di guidare le sorti del club rossonero nelle stagioni a venire. E' indubbio come Seedorf sia una personalità vincente del mondo del calcio e inoltre conosce perfettamente l’ambiente milanista e sa quali risultati si attende la piazza.

Domani sera i rossoneri ospiteranno lo Spezia nella gara valida per gli Ottavi di finale della Coppa Italia e in panchina ci sarà Mauro Tassotti a gestire la transitoria situazione. Seedorf sarà in tribuna ad assistere alla partita e inizierà a prendere appunti e a valutare dove e come intervenire sul profilo tecnico e mentale per risollevare il Milan. Il pessimo girone d'andata ha compromesso decisamente la rincorsa alle primissime posizioni in classifica. I rossoneri si aggrappano al cammino in coppa nazionale e Seedorf dovrà preparare al meglio la squadra al doppio confronto in Champions League contro l'Atletico Madrid di Simeone, che è pronto a mettere le mani sia sulla Liga che sulla coppa “dalle grandi orecchie”.


Gabriele Mirabella 14/01/2014
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