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A Licata si riparte. Ieri primo incontro tra nuovo staff tecnico e nuovi giocatori. Intanto la dirigenza lavora ancora alla ricerca di nuovi giocatori per rinforzare al rosa a disposizione di mister Catanese. Golsicilia.it ha intervista in esclusiva il direttore sportivo Giuseppe Camamrata che sta lavorando senza sosta sul mercato:
Direttore ricomincia la sua esperienza a Licata, con quale carica, con quale convinzione e quanto crede in questo nuovo progetto?
«La mia esperienza a Licata ricomincia con il gruppo Deni. Sono stato chiamato il 23 dicembre, mi hanno esposto i progetti che mi hanno convinto. Con il presidente ho già lavorato ai tempi dell’Akragas e in passato col Licata nel 2008. So che il presidente quando prende degli impegni li mantiene a livello calcistico almeno, io ho avuto a che fare con lui ed è una persona seria. Penso che Licata sia una piazza importante e che ancora può provare a salvare la categoria, ci siamo imbarcati in questa avventura e siamo felici di averlo fatto. Abbiamo preso mister Catanese in questa avventura, sono riuscito a far rientrare alcuni ragazzi che erano andati via e che avevano fatto bene. I vari Trofo, Montefusco, Cassaro, Dalì, Pitarresi, Romeo e Ingrassia, ieri hanno già fatto il primo allenamento, e poi tra oggi e domani con l’apertura del mercato dei professionisti, proveremo a prendere altri calciatori importanti perché dobbiamo completare la rosa».
Dopo quello che è successo a Licata in questa prima parte di stagione, è difficile portare avanti il mercato…
«Il mercato è difficile farlo, prima di tutto perché non siamo a giugno ma a gennaio, poi per quello che è successo negli ultimi mesi a Licata logicamente quando chiami il calciatore lo trovi un po’ impaurito. Posso dire già, che ieri tutti i ragazzi che sono rientrati, hanno parlato col presidente e sono stati contenti di essere rientrati a Licata, hanno visto che l’aria è cambiata».
Ieri c’è stato il raduno ed il primo allenamento, che ambiente ha visto?
«Ho visto il mister molto molto motivato, carico e voglioso di far bene. Sono convinto che abbiamo fatto la miglior scelta, i ragazzi sono ugualmente carichi e motivati, anche perché finalmente hanno visto la presenza del presidente e della società tutta. Sono stati subito sistemati negli alloggi messi a disposizione, con un custode, un magazziniere, tutto quello che serve per fare calcio a certi livelli. La società è presente».
La situazione di classifica è difficile, come si esce da questa posizione?
«La situazione di classifica è difficile, inutile nasconderlo, sappiamo che stiamo andando in “guerra”, diciamo che ogni domenica, sarà una battaglia, il “Liotta” sarà il nostro fortino, e siccome conosco bene il nostro stadio e i tifosi licatesi, il “Liotta” sarà un inferno calcisticamente parlando per tutti gli avversari che verranno, che sia la prima o l’ultima in classifica. Puntiamo tantissimo sull’apporto del calorosissimo pubblico di Licata».
Domenica subito impegno interno con l’Orlandina, si deve vincere…
«Ripeto, per noi le partite in casa sono fondamentali per la rinascita, domenica c’è la prima, e già da domenica, rispettando ovviamente l’avversario in questo caso l’Orlandina, dobbiamo andare in campo per i 3 punti, poi sarà come sempre il campo a dire come finirà, ma sappiamo che i ragazzi sono già convinti e vogliosi di far bene. Speriamo che tra oggi e domani si riesca ad inserire qualche altro innesto importante e cercare di mettere la migliore formazione in campo».
Direttore qualche nome si può fare?
«Posso dire i ruoli su cui vogliamo intervenire il più velocemente, ma i nomi no, perché il mercato è già difficile così e non mi sento di fare nomi se non c’è il nero su bianco. Stiamo trattando due attaccanti, due centrocampisti e un difensore centrale, e poi 3-4 giovani che ci arriveranno dalle società professionistiche siciliane che si sono messe già a disposizione. Sia Catania, Palermo, Trapani che Messina si sono messe a nostra disposizione, oggi ci sarà il rientro dai prestiti e qualche giovane interessante arriverà, abbiamo già individuato i nomi ed i ruoli perché sono ragazzi che già conosciamo. Arriveranno dalle Primavere e anche alcuni che sono stati in prestito in Lega Pro in questa prima parte di stagione».
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