



Latina-Trapani 0-1: le pagelle del match
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Dopo la vittoria casalinga contro il Cesena, mister Gattuso non può che essere soddisfatto dei suoi che devono ancora migliorare sul piano del gioco, ma che hanno dimostrato di non mollare fino all’ultimo minuto qualunque sia il risultato. Sono arrivate tante risposte importanti da parte di alcuni giocatori che risulteranno fondamentali per l’immediata risalita dei rosanero nella massima serie.
L’ingresso di Lafferty ha cambiato volto alla partita di venerdì scorso, la torre nordirlandese ha dato vivacità alla manovra offensiva, offrendo una prestazione di grande fisico e grinta. Meno “acceso” Abel Hernandez, che comunque ha dato una mano ai suoi compagni ed è risultato ancora una volta decisivo dagli undici metri siglando il gol vittoria. Dopo la chiusura del calciomercato dunque la Joya uruguayana è tornata ha lavorare con impegno e dedizione per raggiungere traguardi importanti.
Il Palermo potrebbe ritenersi già abbastanza completo così, la rosa è all’altezza per raggiungere il traguardo tanto sperato ma ancora qualcuno deve migliorare, ancora un’altra Joya deve esplodere.
Parliamo di Paulo Dybala, il giovane argentino, costato una fortuna la passata stagione a Zamparini, che deve ancora dimostrare il suo valore per poi confermarsi come giocatore fondamentale. Arrivato dall’InstitutodeCordoba dopo settimane di trattative estenuanti, il giovane attaccante mancino per il suo tocco di palla, la sua imprevedibilità e agilità è stato sempre paragonato a giocatori del calibro di Aguero e Montella (se dobbiamo guardare in casa nostra). Un investimento oneroso sicuramente, ma un patrimonio che può essere determinante per il presente e per il futuro della compagine siciliana, che in passato si è sempre distinta per i giovani talenti che ha portato sotto i riflettori del “Barbera”.
Ad oggi Dybala non ha dimostrato di essere costante, ma di certo ha fatto vedere di essere un giocatore che ha classe da vendere, uno che è “due pagine avanti nel manuale del calcio”, come disse il tecnico Gattuso in una delle conferenze pre-campionato. Con l’aiuto del pubblico, una volta capiti i meccanismi di una serie B difficile e che lascia pochi spazi per far esprimere i giocatori più talentuosi, siamo certi che Dybala diventerà insostituibile. Non a caso gli è stato affibbiato il soprannome di Joya (che significa gioiello ndr), così come i diamanti più preziosi anche Paulo va limato e perfezionato per dare al suo talento grezzo una precisa identità, confezionando così l’ennesimo campione di marchio rosanero.
Con Lafferty ed Hernandez già pronti e maturi, Dybala si sta comunque ritagliando uno spazio da protagonista, gli mancano ancora gol e determinazione sotto porta, ma una volta perfezionate queste piccole mancanze ci sarà da divertirsi…