



LIVE CALCIOMERCATO SICILIA - sabato 6 luglio
Gambino a GS.it: «Spero si concretizzi la situazione con il Messina. Akragas? Mi vuole ma…»
Grillo a GS.it: «Dispiace lasciare Licata, ma avevo deciso da tempo. Futuro? Vado al…»
Messina: ‘’Ecco chi é…” Mirko Guadalupi
Effettuata la richiesta di ripescaggio in D, dal passaggio del titolo sportivo del Palazzolo, si inizia a lavorare. Si diventa esecutivi in materia di programmazione tecnica. Ho sentito il presidente Gaetano Cutrufo, il quale in esclusiva per Golsicilia.it mi ha dato aggiornamenti e chiarimenti e abbiamo giocato al “Toto-Allenatore”…
«Soddisfatto di aver fatto la richiesta di ripescaggio, pur sapendo che la vera difficoltà è lo stadio “De Simone”. Vedrò il neo eletto sindaco Garozzo, in questi giorni, ma siamo anche pronti all’eventuale migrazione in stadio diverso per l’inizio stagione. Confermo il ritiro a Palazzolo. Del Palazzolo calcio ci tengo a precisare che lì c’è mio fratello Graziano, che farà il campionato di Promozione e che mi continuerò ad occupare dell’investimento sul settore giovanile perché ci credo. Anche dal punto di vista sociale, ma non della prima squadra».
Ha parole di elogio sul neo tecnico del Vittoria Orazio Pidatella e sottolinea: «Contento ed orgoglioso del tecnico e dell’uomo. Se devo dirla tutta, chi ci ha perso realmente nella retrocessione siamo stati noi come società ed il tecnico, poiché ha dato oltre quello per cui era stato chiamato».
Continuando sulla linea degli aggiornamenti chiarisce un concetto, ed è molto duro e chiaro:
«Il disfattismo che c’è in questa città non ha concorrenti. Chiarisco subito questo concetto sin dall’inizio, lontano chilometri devono stare, dal sottoscritto e da questo progetto. Puntiamo appunto ad una linea di programmazione a medio-lungo termine. Abbiamo deciso di fare calcio a Siracusa, dalla serie D, ma non accettiamo nessuna pressione negativa».
Poi scendiamo sugli argomenti tecnici: allenatore, direttore sportivo e quant’altro. Cutrufo mi spiazza facendo a me la domanda: “Tu chi credi che possa guidare il Siracusa?”
Naturalmente sto al gioco e sparo i miei candidati per territorio, perché è certo che sia siciliano: Galfano, Betta, Lorenzo Alacqua, Raffaele, Brucculeri e per ultimo gli lascio Anastasi. Lo anticipo che avevo sentito sia Galfano che Betta.Mi dice subito che Brucculeri e Raffaele non li conosce.
Sugli altri inizia a scremare e chiedere: “Galfano cosa ti ha detto?”
Mi ha detto che con Cutrufo c’è un rapporto importante, che l’esperienza di Palazzolo non ha incrinato i rapporti e che sarebbe pronto a lavorare in un progetto importante a Siracusa, ma che non ha avuto contatti… Io dico che è Pinocchio…
Ecco Cutrufo: “ah, bene così si lavora in santa pace…”. Continuando: “E Betta pur sapendo che sembra continuare a Noto?”
Io: Betta è libero, andrà in vacanza nei vari ritiri. Tra cui Fiorentina, Inter ed altre squadre. Mi dichiara che aveva avuto un contatto con il suo consulente di mercato Laneri, ma solo perlustrativo, nulla di più concreto.
È proprio Cutrufo ad intervistarmi e mi chiede “Su Alacqua?”. Rispondo: per me è una considerazione che va indietro nel tempo. Ha già allenato a Siracusa e poi la stagione scorsa era fra i tecnici vicini al Palazzolo.
Poi prova, secondo me, a sviarmi e mi fa i nomi di Venuto e Di Maria. Rimango in silenzio e dichiaro che non li avevo integrato fra i papabili.
Infine Anastasi. È una sfida e si percepisce. Mi dice: «Lo sai che tipo di rapporto ho con Peppe». Gli dico che sta già lavorando con la San Pio X, gli acquisti di Arena, Contino e Mandarano sono evidenti movimenti di Anastasi. Mi risponde così: «Ah, già hanno firmato? Senza ancora avere i cartellini stampati…». Su queste parole mi sale una freddura alla schiena e sbotto. Sono pronto a pagare una cena se questa cosa può accadere, però davanti ai miei occhi…
Infine ci da un appuntamento ufficiale. Martedì 9 luglio alle 18 presso la sala conferenza dell’Hotel Panorama vi sarà la conferenza stampa di presentazione del nuovo Siracusa calcio, tecnico compreso.