Gintoli: «Per la promozione è corsa a due ma nella prossima giornata Acireale vince a Cosenza»

'Il punto sulla serie D di…’ Ottavio Gintoli


Continua la rubrica settimanale di Golsicilia.it, sulla serie D. Ottavio Gintoli giornalista de "La Sicilia", insieme ad altri colleghi, ogni settimana farà il punto della situazione su quello che è successo in serie D. 

Ottavio Gintoli, giornalista corrispondente dalla città di Noto per il quotidiano "La Sicilia" dal novembre del 2008. Segue il Noto dalla stagione 2005/2006, dalla cavalcata vincente di Prima Categoria. Ha collaborato con le emittenti Telecolor come radiocronista delle partite interne dei granata, Tele Uno Tris, Video Mediterraneo Canale 8.

Ottavio intanto comincio chiedendoti un parere sulla prima parte della stagione. Dopo 17^ giornate ti aspettavi questa classifica?

«Sarà che ci stiamo abituando a vederla così, ma in linea di massima è una classifica che si poteva ipotizzare ad inizio anno. Su Messina e Cosenza non c’erano dubbi, così come sul fatto che altre squadre campane e calabre avrebbero fatto bene. Qualche squadra ha deluso le aspettative, soprattutto chi si trova in zona retrocessione, vedi Noto e Acireale, ma anche Sambiase ed Agropoli, ancora nel limbo. Ma il mercato di dicembre e il raggiungimento degli obiettivi modificherà, lievemente, questa classifica.

Venendo all’ultima giornata, la 18^, quale risultato ti ha colpito domenica scorsa?

«Tre partite, tutte per motivazioni diverse. Il Messina ha vinto con difficoltà ad Acireale, ci preannuncia come sarà difficile giocare sui campi delle squadre coinvolte nella lotta salvezza. La vittoria del Palazzolo fuori casa conferma il buon lavoro svolto in sede di mercato dal presidente Cutrufo, mentre la netta vittoria del Città di Messina smonta la Gelbison e chiude a due il discorso promozione».

Siamo qui a chiederci ormai da numerose giornate, quando il Noto ritornerà alla vittoria, anche domenica un pareggio che forse sta stretto contro il Licata…

«Il problema del Noto è ormai risaputo. Mancano i gol, e senza gol al massimo le partite le puoi pareggiare. E con i pareggi, a metà campionato e con una classifica del genere, non vai da nessuna parte. Premesso questo, e ricordato che la fortuna non gira completamente dalle parti del Palatucci, il Noto pecca di cattiveria: con altri colleghi ci aspettavamo di vedere un Noto agguerrito disposto a tutto per vincere, ma così non è stato. I granata hanno perso quattro punti con questi due pareggi dentro casa con Cavese e Licata: la speranza è l’ultima a morire, spiace dirlo ma la situazione si complica sempre di più».

A parte Nissa, Noto e Acireale, tutte le altre compagini della zona bassa fanno punti, sembra che almeno due di queste tre, saranno le retrocesse dirette. Secondo te è ancora troppo presto per dirlo?

«Il calcio racconta storie di grandi rimonte e crolli improvvisi. A 16 giornate dalla fine tutto può succedere: purtroppo nel calcio c’è anche chi perde, e qualche squadra dovrà per forza ritornare in Eccellenza. E qui bisogna capire il perché del passo all’indietro: c’è chi ha problemi economici e non riesce a fare mercato, c’è chi non ha problemi economici ma lo stesso non riesce a fare mercato. Grande ammirazione per i primi, molto meno per i secondi. E la cosa più grave è che al momento sarebbero tre le squadre retrocesse direttamente».

Alcune squadre mancano sempre l’ultimo appuntamento per diventare “grandi”. È successo domenica al Ribera (una vittoria li avrebbe portati in zona play off), qualche settimana fa al CdM, e ancora prima al Paternò. Manca forse ancora quell’esperienza necessaria per diventare grandi?

«Esperienza ma anche motivazione. Si parla sempre della paura di volare e di vincere: io non ci credo, si parla di passaggi a vuoto perché si è trovato un avversario più forte, più motivato e magari più esperto. Certo è che queste squadre, costruite in maniera diversa, stanno facendo tanto bene con poco. Il lato positivo del calcio siciliano, almeno da quelle parti si respira aria tranquilla. Ho notato, negli ultimi anni, che diverse squadre rallentano nei primi mesi dell’anno. Io un’idea ce l’avrei, ma la tengo per me».

Domenica prossima tante gare da seguire. Quali partite secondo te potranno dare importanti segnali al campionato?

“La giornata potrebbe sembrare anonima, ma secondo me qualche sorpresa potrebbe scapparci. Per esempio mi aspetto qualcosa di importante dall’Acireale nonostante sia impegnato fuori casa contro la vicecapolista Nuova Cosenza. Difficile che Messina, Palazzolo, Licata e Ragusa si facciano scappare l’appuntamento con i tre punti mentre vedo partite equilibrate quelle di Vallo della Lucania, Lamezia Terme e Vibo Valentia».

Ora Ottavio chiudiamo chiedendoti di fare dei pronostici sulle gare delle siciliane di domenica, ecco “La schedina di Ottavio Gintoli - 1 X 2”

«Gelbison-Comprensorio Montalto X
Licata-Agropoli 1
Messina-Noto 1
Cosenza-Acireale 2
Palazzolo-Savoia 1
Pro Cavese-Ribera 1
Ragusa-Nissa 1
Sambiase-Città di Messina X
Vibonese-Paternò X».


Luciano Passalacqua 12/01/2013
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