Gintoli: «Brutto vedere tante siciliane in fondo. Attenti alla Gelbison»

'Il punto sulla serie D' di Ottavio Gintoli


Continua la rubrica, del giovedì di Golsicilia.it, sulla serie D. Ottavio Gintoli giornalista de "La Sicilia", insieme ad altri colleghi, ogni settimana farà il punto della situazione di quello che è successo in serie D. 

Ottavio Gintoli, giornalista pubblicista, corrispondente per la cronaca e lo sport della città di Noto per il quotidiano "La Sicilia" dal novembre del 2008. Segue il Noto dalla stagione 2005/2006, dalla cavalcata vincente di Prima Categoria. Ha collaborato con le emittenti Telecolor come radiocronista delle partite interne dei granata, Tele Uno Tris, Video Mediterraneo Canale 8.

Ottavio cominciamo con un commento sulla 7^ giornata di camionato…

«Quattro pareggi, di cui tre senza gol, tre vittorie in trasferta e solo due vittorie casalinghe. Giornata strana, almeno guardandola da questo punto di vista. Se poi uno approfondisce, scopre che le vittorie in trasferta hanno visto protagoniste la prima in classifica e la sorpresa del momento, il Città di Messina, mentre sorprende lo scivolone interno del Cosenza contro il Comprensorio Montalto. Tra i quattro pareggi, mi ha stupito quello interno del Messina contro il Comprensorio Normanno, l’Acireale continua la sua striscia positiva mentre Licata e Palazzolo hanno dato vita ad un derby equilibrato ed emozionate. Dopo sette giornate cominciano a formarsi i primi gruppetti, dispiace sottolineare che nelle ultime otto, sette sono siciliane».

Ulteriore stop per la “corazzata” Acr Messina, alcuni tifosi già chiedono la testa di Catalano, che parere ci dai sul momento dei giallorossi?

«Quando parti con i favori del pronostico, hai tutto da perdere. Chiedere la testa di un allenatore può essere la soluzione più facile ma non quella più giusta. Il momento non è dei migliori ma non per questo vuol dire che la stagione sia già da archiviare dopo appena sette giornate. Forse stanno mancando le giocate dei fuoriclasse al Messina, quelle che avevano deciso le prime partite di campionato. Tre punti dalla testa della classifica sono pochi e si possono recuperare, però la squadra di Catalano deve sapersi calare in questa realtà calcistica, alla quale magari molti giocatori non sono abituati, non si vince sulla carta, ma sul campo e giocando fino al 90’, come successo con Noto e Agropoli».

In più la Gelbison prova la fuga…

«Lontano dai riflettori, la squadra campana si trova in testa meritatamente. I 17 punti sono frutto di vittorie importanti e partite giocate in maniera saggia. Sono partiti bene, sfruttando il fattore sorpresa e dopo essersi un po’ nascosti in sede di mercato. Da quelle parti giurano di voler puntare alla salvezza, ma non bisogna mai dimenticarsi che l’appetito vien mangiando e il prossimo potrebbe essere un turno in favore dei campani».

Al “San Filippo” si è osservato un Paternò in buona forma ma che ha giocato prevalentemente per il pari, ti convince l’idea di andare in riva allo Stretto solo per ottenere un punto, forse si poteva ottenere qualcosa in più…

«Il fine giustifica i mezzi, diceva Machiavelli. Chi non vorrebbe ritornare da Messina, o comunque da qualsiasi trasferta con almeno un punto? Non ci vedo nulla di strano se una squadra opta per un atteggiamento più difensivo del solito in alcune partite. Certo, non possiamo dire che un atteggiamento del genere faccia bene allo spettacolo, ma ritengo sia più opportuno badare al sodo in alcune situazioni».

Sempre più in crisi il Noto, anche domenica, contro il Savoia, tre gol subiti e sconfitta pesante…

«Non si può certo nascondere la delusione per un campionato iniziato male, ma nessuno si sarebbe aspettato una vittoria sul campo di Torre Annunziata. I numeri parlano chiaro e l’avvio in campionato dei granata non può che definirsi pessimo. Però ci sono altri numeri che invitano a riflettere. Rispetto all’anno scorso, il Noto ha solo tre punti in meno e mancano ancora tre quarti di campionato alla fine. Bisogna saper aspettare, perché questa calma apparente che si respira nel dietro le quinte, è troppo strana per essere vera. Certo che non era la partita contro il Savoia lontano dal Palatucci quella da non perdere assolutamente, i punti che mancano sono stati lasciati per strada contro Ragusa e Acireale. Il momento è difficile, inutile negarlo, c’è tanta delusione e rabbia, oltre ai puntuali complimenti che ricevono i granata anche quando perdono fuori. Per questo penso che si debba aspettare, tranne che questi complimenti non siano solo di facciata o gratuiti e sperando non si tratti di aspettare Godot. Forse bisognerebbe rivedere come è stata costruita la squadra, mancano pedine importanti in ruoli delicati e c’è la sensazione di avere una rosa con diversi doppioni».

Unica siciliana a vincere il Città di Messina di Pasquale Rando. Una bella realtà quella del club del Presidente Conti Nibali…

«La campagna acquisti della formazione messinese, che non merita di essere definita come la seconda squadra peloritana, è forse passata con toni minori, ma penso sia stata mirata e, statistiche alla mano, azzeccata. La scarsa considerazione ha giocato un effetto sorpresa positivi sui giocatori di Pasquale Rando, che lontano dalla pressione ha saputo costruire una squadra che a mio avviso può dare filo da torcere a chiunque».

Domenica prossima ancora tanti match interessanti…

«Le partite da seguire con maggiore interesse penso siano il derby tra Palazzolo e Messina, e la sfida tuta rossoblu tra Comprensorio Normanno e Nuova Cosenza. Sarà curioso vedere il Ribera dentro casa contro l’Acireale: ho l’impressione che il terreno di gioco in terra battuta aiuterà molto i giocatori bianco azzurri in questa stagione. La capolista può allungare, sfruttando il turno favorevole casalingo mentre per Noto, Licata e Ragusa vedo impegni difficili ma mi aspetto una reazione d’orgoglio. Rischia poco il Città di Messina, così come sarà interessante vedere il Savoia all’opera contro il Sambiase da vicecapolista».

Ora Ottavio chiudiamo chiedendoti di fare dei pronostici sulle gare delle siciliane di domenica, ecco “La schedina di Ottavio Gintoli - 1 X 2”

Agropoli – Noto                                            X
Città di Messina – Nissa                              1
Comprensorio Montalto – Ragusa           1
Comprensorio Normanno - Nuova Cosenza   1
Gelbison Vallo della Lucania - Pro Cavese    1
Palazzolo – Messina                                           2
Ribera – Acireale                                               1
Sambiase – Savoia                                             2
Vibonese – Licata                                               1


Luciano Passalacqua 18/10/2012
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