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Dopo una lunga trattativa, finalmente è arrivato a Palermo. Parliamo di Andrea Dossena, ex difensore, arruolabile anche a centrocampo, di Liverpool e Napoli. Queste le sue parole in conferenza stampa di presentazione:
RINGRAZIAMENTI «Sono grato al vicepresidente per le belle parole, a Lo Monaco e Zamparini che mi hanno voluto qua. A Napoli ho vissuto tre anni fantastici. Negli ultimi tempi sono stato un po' accantonato per dar spazio a Zuniga e quindi ho deciso di venire qui ed accettare questa sfida difficile. Non vedo l'ora di ripagare la fiducia della società. Ho bisogno di riacquisire il ritmo partita e sono molto contento di aver trovato mister Gasperini che attua il mio modulo preferito perché mi permette di spingere tanto».
SALVEZZA «Nella scegliere Palermo non ho avuto nessun dubbio, perché non è questa la posizione che spetta alla società rosanero, lo dimostrano i nomi che circolano per il mercato. Possibilitá di salvarci? Io ho tante motivazioni, serve cattiveria agonistica ed esperienza. Ogni pallone può essere determinante per i punti che servono per la salvezza. Il trend deve cambiare, la mia voglia non mi manca».
DESIDERIO «La volontà mia è quella di far bene per farmi riscattare dal Palermo. Ma questo è un discorso che va fatto più avanti. A Napoli ho dato il massimo, ho giocato con il cuore. Ci siamo tolti tante soddisfazioni e quindi penso di aver fatto tanto per Napoli, non so come possano accogliermi i tifosi. Spero di trasmettere la mia voglia ed l mio entusiasmo ai miei compagni. Dobbiamo cercare di trarre il massimo da ogni episodio».
MILAN «Sono a Palermo e non mi piace parlare dell’interessamento di altre squadre nei miei confronti. Aronica mi ha parlato di Palermo e con i compagni del Napoli, che hanno storto il naso riguardo la mia decisione, ma io sono convinto di aver fatto la scelta giusta».
SQUADRA «Ho visto la partita contro il Parma ed ho capito che i dettagli possono fare la differenza nel bene o nel male. Bisogna aver voglia di lavorare molto ed ho riscontrato questa voglia nei miei compagni. Napoli sarà un bel banco di prova».
NAPOLI «Il mister sta preparando la gara al meglio. Non sarà facile limitare giocatori come Pandev e Cavani, ma se ci riusciremo sarà già qualcosa di importante. I gol preferisco farli fare ma se dovessi segnare, secondo me più, che esultare mi verrebbe da ridere visto i tanti amici che ho a Napoli. Gasperini mi conosceva già, mi ha fatto capire che ho tanta libertà di lavorare in fascia».
CAVANI «L’uruguaiano mi ha parlato della città. Non saprei come si ferma, ha una grande fame di gol, il compito difficile ce l'avrà soprattutto Totò Aronica».
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