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Nuovo colpo di mercato in casa Palermo che nelle prossime ore ufficializzerà l'acquisto di Andrea Dossena, esterno sinistro, che andrà a colmare il vuoto lasciato da Federico Balzaretti. Ma andiamo a conoscere meglio l’ormai ex giocatore del Napoli.
Dossena nasce a Lodi 31 anni fa e muove i primi passi da calciatore nelle giovanili del Fanfulla salvo poi trasferirsi, sempre in giovanissima età, a Verona, sponda Hellas. Qui vi rimane per sei anni prima dell’esordio da professionista in Serie A, avvenuto nella stagione 2001-2002. L’anno successivo, complice la retrocessione in cadetteria della squadra scaligera, viene promosso titolare e disputa 97 partite in tre anni trovando la via del gol in tre occasioni.
Dopo questo exploit è il Treviso a lanciarlo definitivamente in Serie A e dopo una sola stagione arriva il grande salto: passa infatti all’Udinese per una cifra prossima ai 500mila euro. In Friuli rimane per due stagioni mostrando il suo infinito valore.
Chiusa la stagione 2007-2008 arriva il clamoroso passaggio al Liverpool, in Inghilterra. L’esperienza, però, non è tra le più fortunate tanto da ritornare in Italia dopo un anno e mezzo ed esattamente al Napoli. Qui vi rimane per un totale di tre anni collezionando 83 presenze condite da tre realizzazioni.
NAZIONALE Il giocatore è stato anche nel giro della Nazionale italiana, convocato e fatto esordire in amichevole contro il SudAfrica da Roberto Donadoni. In tutto raccoglie 10 presenze con la maglia azzurra, l’ultima nel giugno del 2009 contro il Brasile nella Confederations Cup nella quale “firma” anche un autogol.
RUOLO È un esterno mancino che può giocare sia da terzino nella difesa a quattro che da centrocampista largo a sinistra nella linea mediana. Abbastanza possente fisicamente, 1.80 m per 77 kg di peso forma, è bravo sia in fase d’impostazione che in quella difensiva. Ama le falcate sulla fascia per arrivare sul fondo e crossare. Non gioca un’intera gara dallo scorso 11 novembre, contro il Genoa, solo 8 minuti in campo contro il Cagliari il 26 novembre, poi panchina e tribuna per lui.
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