



Catania-Pescara 1-0: le pagelle
Brillantezza e un piatto di Gomez, per il Catania la notte della festa è giovane
Fiorentina-Palermo: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
Meteo: che tempo fa sui campi delle siciliane?
Giuseppe Savanarola, fantasista in forza al Paternò, annuncia il suo addio alla squadra etnea attraverso Golsicilia.it. Il giocatore di origini acesi, ha voluto ringraziare e salutare la tifoseria, ma annuncia che il suo futuro è lontano da Paternò. Per lui si parla di Acr Messina e addirittura serie B, presto si saprà il suo futuro.
Peppe, state facendo un grande campionato, probabilmente anche ben oltre le più rosee aspettative. Che voto dai alla squadra finora?
«Vorrei iniziare col dire che oltre a fare un grande campionato, stiamo facendo tanti sacrifici perché come si sa, non abbiamo passato dei bei momenti a livello societario, anche se il direttore ci è stato sempre vicino. Comunque, piano piano, sembra che le cose si stiano sistemando. Alla squadra do un 7 pieno, anche se magari ci siamo fatti scappare qualche punto che si poteva tranquillamente fare, come domenica scorsa che ci siamo fatti riprendere al 94’».
Sei vicecapocannoniere del girone, per un centrocampista offensivo avere già segnato 7 gol è un grande risultato. Quanti speri di farne in tutto?
«Nella vita, così come nel calcio, bisogna porsi degli obiettivi per impegnarsi al meglio ed andare al massimo. A volte ci si riesce, altre no, però non si deve mai perdere di vista la realtà. Il mio obiettivo è andare in doppia cifra, poi se saranno 15 ben vengano. Voglio ringraziare tutta la mia squadra, perché se faccio gol e gioco buone partite il merito è anche loro».
Quanto è importante giocare con compagni di categoria superiore, uno su tutti Mastrolilli…
«Se giochiamo bene, se a livello personale gioco bene, il merito è della squadra oltre che di mister Strano che ci mette in campo. Giocare con gente come Mastrolilli, Mandarano o come Torcivia che purtroppo finora è stato infortunato, è indubbiamente un vantaggio. A me piace giocare con una punta di peso perché si trascina qualche difensore in più e questo mi permette di avere più spazi».
Fino ad oggi, qual è stato il gol più bello o quello che ti ha dato più emozioni?
«Su sette ne ho fatti quattro su rigore, ma ti dico che anche dal dischetto non è facile fare gol. Onestamente il gol più bello non saprei deciderlo, tutte le reti mi danno emozioni e per me riuscire a segnare, anche se non sono un attaccante, è importante. Spero che ne arrivino altri».
A giorni si apre il mercato, tu sei al centro di tantissime voci. Si è parlato anche del Vicenza, ma la pista più calda è quella che ti porta verso Messina sponda Acr…
«Sicuramente domenica sarà la mia ultima partita con la maglia del Paternò e vorrei andare via lasciando un bel ricordo ai tifosi. Tornando alla domanda di prima, spero di fare il gol più bello proprio contro il Ribera per dedicarlo ai miei compagni, ai tifosi e alla società. A Paternò sono stato bene, ne approfitto per ringraziare il direttore e il mister che mi hanno dato questa possibilità. Messina? Beh, chi è che non sarebbe contento di vestire la maglia giallorossa. Qualche contatto c’è stato e mi auguro che al più presto si chiuda questa trattativa».
In bocca al lupo Giuseppe!
«Crepi e grazie a voi perché tra l’altro sono un appassionato di Golsicilia.it!».
Domenica AlbinoLeffe-Lecce e Cremonese-Trapani: chi la spunterà tra giallorossi e granata?