




Prima puntata stagionale della nuova rubrica targata Golsicilia.it che ogni settimana vi proporrà un’intervista a un supporter mamertino Doc. Oggi è il turno di Alessio Lo Duca, ultrà del Milazzo che spera di continuare a vedere il "Grotta Polifemo" ancora pieno di tifosi...
Alessio, domenica è arrivata una sonora sconfitta contro il Forlì. Ti aspettavi un risultato del genere?
«Non si può pensare sempre in positivo. Il Forlì è una squadra molto forte e motivata in questo campionato. Dal Milazzo mi aspettavo qualcosa di più, ma adesso bisogna pensare già alla prossima gara».
Cosa salveresti della prestazione del Milazzo e in particolare chi ti ha colpito di più?
«Del Milazzo salverei la grinta e la voglia di rialzarsi dopo una brutta sconfitta. I ragazzi sono motivati, adesso sta a loro dimostrarcelo; per quanto riguarda le prestazioni, non ho avuto preferenze perché è stata la prima gara disputata in casa e ancora nessuno ha dato il 100%».
Che effetto ti ha fatto vedere i tifosi riempire il "Grotta Polifemo"?
«Da ultrà devo dire che vedere il “Grotta” di nuovo pieno di gente mi ha fatto venire la pelle d'oca. Gli Ultras, nonostante il 4-0, hanno dimostrato grande maturità, dato che hanno incitato la squadra fino al 90’. Spero che la gente, anche dopo questa sconfitta, continui a seguire il Milazzo in casa e che non si perda d'animo».

Il prossimo match di campionato vedrà il Milazzo impegnato sul campo del Fano. Che gara ti aspetti?
«Mi aspetto un pronto riscatto da parte della squadra per dimostrare ai tifosi che la sconfitta di domenica è stata solo un episodio».
C'è qualche squadra che ti ha sorpreso in questo avvio di campionato? E quali sono le squadre che in queste due giornate hanno deluso le tue aspettative?
«Mi ha colpito parecchio il Forlì perchè sono giocatori motivati alla ricerca della vittoria anche se i gol sono scaturiti da nostri errori. E’ per questo, invece, che il Milazzo mi ha deluso un po’, ma spero che mi la squadra possa dare una pronta risposta sul campo».
Memoria da tifoso: qual è la partita dei rossoblu che ricordi con più emozione? Ce la racconti?
«Io parlo sempre da ultrà e la partita che ancora ricordo con grande emozione è quella del maggio 2010 contro il Mazara, valida per la Seconda Divisione. Ricordando quell'incontro mi viene ancora la pelle d'oca e vedere più di mille milazzesi al seguito della propria squadra è stato davvero una sensazione fantastica. Appena entrati in gradinata c'è stata subito una grande festa perchè noi ci credevamo davvero. Al fischio finale avevo le lacrime agli occhi e tutto quello che riuscivo a dire era soltanto "Forza Milazzooooo". E’ stata una bellissima esperienza e spero che tutti i milazzesi provino la stessa emozione che ho provato io in quel magico giorno».
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