




Prima puntata stagionale della nuova rubrica targata Golsicilia.it che ogni settimana vi proporrà un’intervista a un supporter mamertino Doc. Oggi è il turno di Dario Italiano, tifoso del Milazzo da tanti anni, che spera in un campionato avvincente per la formazione rossoblu.
Dario, dopo un'estate turbolenta con la cessione della società è finalmente partito il campionato. Come giudichi il mercato del Milazzo?
«Giudico il mercato del Milazzo abbastanza buono: in queste settimane sono stati acquistati ottimi elementi come Evola, Della Penna, Lewandowski e tanti altri, quindi la nuova dirigenza ha iniziato molto bene».
A proposito della nuova stagione, il Milazzo è stato inserito nel girone A e dovrà affrontare molte trasferte lunghe. Come ha preso la tifoseria questa scelta?
«Non bene, anzi direi proprio male… Una cosa positiva però c’è ed è quella che faremo conoscere il nome di Milazzo anche al Nord in stadi che che fino ad ora non conoscevamo da vicino, come Venezia e Alessandria su tutti».
Domenica scorsa i rossoblu hanno conquistato un ottimo punto in casa del Casale. Pensi sia stato un punto meritato oppure si tratta di un risultato fortunato?
«Nel calcio bisogna avere anche fortuna per vincere le partite e i campionati, oltre a una squadra competitiva. Non mi aspettavo il pareggio del Milazzo a Casale Monferrato dopo le note vicessitudini e il ritardo di preparazione, direi che è stato un punto sudato in quanto abbiamo giocato con due uomini in meno, quindi secondo me è stato meritato».
Domenica prossima al "Grotta Polifemo" arriverà il Forlì, squadra che ha cominciato il campionato con un netto 3-0 sul Mantova. Che gara ti aspetti?
«Una gara molto scorbutica, a questo proposito faccio un appello ai tifosi del Milazzo a incitare la propria squadra dal primo all'ultimo minuto. Io sono positivo, secondo me vinciamo».
Mister Tosi ha recentemente dichiarato che la squadra è ancora in fase di precampionato e di rodaggio. Quando, secondo te, i mamertini potranno esprimere il loro vero potenziale?
«Penso che potremo vedere il vero Milazzo dalla quarta giornata in poi, faccio gli auguri a mister Tosi per un campionato avvincente con i colori rossoblu. Noi milazzesi ci accontentiamo di rimanere nella categoria ,per noi è già un successo, viste anche le squadre che ultimamente sono fallite per vari motivi, dopo tanti anni di campionati dilettantistici vogliamo tenerci stretta la Seconda Divisione».
C'è qualche giocatore sul mercato che secondo te valeva la pena di prendere? E di quelli dello scorso anno, chi avresti tenuto oltre ai pochi rimasti?
«Penso che sia stata fatta una buona campagna acquisti, non c’è in particolare un giocatore che per me doveva essere preso a tutti i costi; in prospettiva avrei tenuto Scalzone che secondo me farà parlare di sè, mentre gli altri che sono andati via erano solo dei buoni giocatori, niente di più».
Memoria da tifoso: qual è la partita dei rossoblu che ricordi con più emozione? Ce la racconti?
«Scelgo Milazzo-Alcamo della fine degli anni ’70, terminata 1-0. Se ricordo bene a decidere il match fu un gol di Gaetani sotto una pioggia torrenziale. Giocavamo nel campionato di serie D, l'Alcamo era la squadra più forte del campionato; ricordo che da loro giocava un certo Mangiapane, un attaccante molto forte,quindi quel gol mi è rimasto impresso nella mente».
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