



Ecc. A: primo k.o. per l'Akragas, 6 su 6 per il Marsala, all'Alcamo il big match
Eccellenza B: pari nel big match Due Torri-Orlandina, ne approffitta il Città di Vittoria
Una Tiger decisa e cinica strapazza l’Atletico Gela 3-0
Palermo, ora et labora
Palermo-Parma sarà, vista la caratura delle due squadre, un vero e proprio antipasto di quella che sarà la stagione calcistica 2012-2013 italiana. Si affronteranno, infatti, due compagini che per motivazioni diverse dovranno fare e dare tanto ai loro tifosi: i siciliani sono obbligati a riscattare un’orribile stagione culminata con un misero 16° posto in coabitazione con il Genoa, mentre gli emiliani vorranno confermare quanto di buono fatto vedere dopo l’insediamento di Donadoni sulla panchina gialloblu.
Rispetto allo scorso anno i due organici sono cambiati parecchio. Se di quanto successo in casa rosanero siamo ampiamente informati, in Emilia, invece, hanno salutato gente come Giovinco, tornato alla Juventus, Mariga e Floccari, mentre sono arrivati Rosi, Ninis, Parolo, Belfoldil e soprattutto Amauri. Per l’italo-brasiliano sarà una partita particolare visto che la sua definitiva consacrazione nel calcio italiano è avvenuta proprio a Palermo. Ma il suo ritorno in Sicilia desta tanta curiosità visto l’ignobile gesto del centravanti in occasione di Fiorentina-Palermo dello scorso anno dove concluse alle spalle di Viviano con un clamoroso tocco di mano.
Sul piano tattico non è facile fare un’ipotesi sulla partita. Si deve partire dal presupposto, infatti, che non è ancora chiaro il modulo che adopererà Sannino: vista l’assenza di un terzino di ruolo l’ex allenatore del Siena potrebbe optare per una difesa a tre con Labrin, Milanovic e Mantovani a comporre la cerniera centrale. Se così dovesse essere Palermo e Parma adopererebbero il medesimo schema tattico, visto che il 3-5-2 è il ‘fedelissimo’ di Donadoni.
Varando una difesa a quattro, invece, con lo spostamento di Mantovani a sinistra o l’inserimento, seppur improbabile di Garcia, potrebbe andare in sofferenza il centrocampo. L’ovvia inferiorità numerica consentirebbe ai centrocampisti ducali di far girare il pallone con meno pressione e avere maggiori possibilità di razionalizzare l’azione. Sarà dunque compito fondamentale degli attaccanti, Miccoli e Ilicic (?), essere i primi difensori cercando di pressare allo strenuo il portatore di palla avversario per indurlo all’errore.
Questi, per quanto sia possibile ipotizzare, i titolari del match amichevole in programma stasera al ‘Barbera’:
Palermo (4-4-2): Ujkani; Pisano, Milanovic, Labrin, Mantovani; Bertolo, Donati, Barreto, Brienza; Ilicic, Miccoli. A disp: Brichetto, Benussi, Goldaniga, Morganella, Garcia, Cetto, Migliaccio, Kurtic, Rios, Viola, Vazquez, Hernandez, Budan, Mehmeti, Dybala. All. Giuseppe Sannino
Parma (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, A. Lucarelli; Rosi, Parolo, Valdes, Galloppa, Gobbi; Pabon, Amauri. A disp.: Pavarini, Santacroce, Fideleff, Modesto, Morrone, Chibsah, Acquah, Ninis, Belfodil, Pellè. All. Roberto Donadoni.
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