




La 21^ giornata del campionato di Eccellenza B è iniziata sabato pomeriggio con l’anticipo di Misterbianco-Acicatena, terminato in pareggio, e si è conclusa ieri pomeriggio con le restanti partite. Continua la galoppata di Ragusa e Città di Messina, entrambe vincenti, rispettivamente contro Comiso ed Avola. Perdono inesorabilmente Enna e Leonzio, sempre più sole in fondo alla classifica. Golsicilia.it ha analizzato tutti gli incontri, andiamo a vedere cosa è successo in questa 6^ giornata di ritorno:
RAGUSA-COMISO 3-0. Continua la corsa del Ragusa di Pino Rigoli, alla sua settima vittoria consecutiva, questa volta nel derby ai danni del Comiso. Di questi tempi guai a trovarsi sulla strada di Saraniti&Co, all’”Aldo Campo” infatti non c’è quasi partita per gli ospiti, e il finale è già scritto nel primo tempo. I padroni di casa passano già al 1’ con Arena su rigore e raddoppiano al 7’ con Saraniti con un sinistro da fuori area. Gli uomini di Borgese provano a farsi avanti, ma vengono puntualmente bloccati dalla retroguardia ragusana fino a subire il gol del ko, segnato da Saraniti al 42’, che sigla così una doppietta. La ripresa è povera di emozioni.
MISTERBIANCO-ACICATENA 1-1. Al ‘Toruccio La Piana’ l’anticipo del sabato termina in pareggio. Un rigore per parte: passano per primi gli ospiti con Emanuele al primo tempo, seguono i padroni di casa con Cosimano nella ripresa. CLICCA QUI per leggere la cronaca completa del match.
CITTA’ DI VITTORIA-ENNA 7-0. Vittoria a valanga sull’Enna. La partita si chiude già nel primo tempo e i gol sarebbero stati ancora di più senza Scopazzo tra i pali ennesi, che para anche un rigore. Ma a calcio non si gioca in 11 contro 1 e i pasticci del resto della squadra gialloverde costano ben sette gol al passivo. Vanno a segno per il Vittoria Randis con una tripletta (21’, 32’, 38’), Italiano al 34’, Montalto al 35’, Chiaramonte al 44’e Crisafulli al 45’ che portano i biancorossi a quota 36 punti. Enna sempre fermo in ultima posizione con 2 punti.
ORLANDINA-MODICA 1-1. Ancora un pareggio per l’Orlandina che al “Ciccino Micale” non va oltre l’1 a 1 col Modica. Partita brutta, nervosa, senza emozioni particolari e nel secondo tempo caratterizzata dalle pessime condizioni meteo. L’Orlandina nel primo tempo parte subito bene, infatti al 3° minuto, su punizione passa in vantaggio, Carrello mette la palla in area e Diop è pronto a buttarla dentro. Subito dopo il gol, l’Orlandina non riesce più a impensierire gli ospiti e il Modica ci crede e si porta in avanti creando qualche buona occasione che, per fortuna dell’Orlandina, non riesca a concretizzare. Al 17° la più nitida occasione per gli ospiti con Messina, ma D’Agati si oppone. Al 24° finalmente si rivede l’Orlandina, occasionissima per Dell’Orzo, ma il difensore del Modica riesce a mandare la palla in angolo. Un minuto dopo, su punizione, Raciti riesce a portare il risultato sull’1 a 1. Dopo di che non succede più nulla o quasi fino alla fine del primo tempo, quando c’è ancora un’occasione per i paladini, ma bravo il portiere Aglianò a bloccare un tiro di testa di Dell’Orzo. Il secondo tempo inizia più o meno come il primo, con l’Orlandina subito in avanti, ma a causa della forte pioggia e del vento, la partita non offre niente e non succede nulla, se escludiamo qualche tiro da fermo e qualche ripartenza da una parte e dall’altra. Sia in campo che sugli spalti si attende con ansia il triplice fischio. L’Orlandina di oggi è sicuramente la più brutta vista finora e non possiamo certo dare la colpa al maltempo, ma ad un’Orlandina senza carattere e ad un centro campo privo di idee. Adesso si deve pensare al prossimo turno: i paladini affrontano l’Aci Catena, squadra ostica che occupa i piani alti della classifica. (Cronaca di Angela Minciullo).
CITTA’ DI MESSINA-AVOLA 1-0. Vittoria di misura per i giallorossi, che gli consente di restare in vetta alla classifica, seppur a pari merito con il Ragusa. A segno capitan Assenzio al 10’ del primo tempo, bravo di testa sul cross di Buda. Più avanti gli ospiti ci provano in tutti i modi e a più riprese con Craccò che tra rovesciate e traverse sfiorate è sfortunato e non trova il gol. Il Messina soffre un po’ troppo sul finale, ma riesce comunque a portare a casa i tre punti che significano mantenere il primo posto. Gli uomini di Perrone invece guadagnano zero punti, ma restano sempre terzi in solitaria.
ATLETICO CATANIA-DUE TORRI 1-0. Tre punti importantissimi per i catanesi, che con questa vittoria, quasi inaspettata, salgono a quota 21 punti, vanno a +19 sull’ultima in classifica avvicinandosi così dalla zona salvezza. Partita un po’ troppo nervosa, sbloccata al 38’ del primo tempo dallo sfortunato autogol di Trovato, che nel tentativo di spazzare la punizione dei catanesi, manda la palla nella propria rete. Nella ripresa il Due Torri schiaccia gli undici di Tirendi nella propria metà campo nella speranza di agguantare il pareggio, ma è tutto inutile, il match termina 1-0.
LEONZIO-TRECASTAGNI 1-3. Vittoria facile per i gialloblù di mister Alderisi che battono senza tante difficoltà i bianconeri di Lentini, incapaci anche di sfruttare il fattore mura amiche. Per la squadra del presidente Virgilito si fa dura, i punti intascati sono soltanto 7 e di peggio ha fatto solo l’Enna. Il Trecastagni invece, alla seconda vittoria consecutiva, sale a 25 punti e si allontana sempre di più dalla zona play-out.
A chiudere il tabellone di questa 21^ giornata c’è AQUILA CALTAGIRONE-TAORMINA, terminata 1-1. Allo stadio 'Agesilao Greco', gli uomini di Albelgrano conquistano un punto che significa secondo risultato utile consecutivo, dopo una sfilza di sconfitte. Per i biancocelesti invece, provenienti da due vittorie consecutive, è un punto che li porta a quota 28 a ridosso dell’Orlandina.
Il Catania schianta la Lazio 4-0. Dove possono arrivare gli etnei?