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Mister Raffaele è molto carico in vista della prossima partita con il Mazara, comprende la difficoltà e guarda con rispetto la classifica. Il tecnico subentra a Montalbano in un momento critico tra tifosi e società, un rapporto così difficile che è riuscito a far separare dei grandi amici come Mister Montalbano ed il presidente Castronovo. La società non vuole mollare il campionato, suo obbiettivo dichiarato, e vuole competere in una classifica equilibrata come questa per il successo finale, ma tra il dire ed il fare c'è di mezzo il...Mazara.
GolSicilia.it ha intervistato per voi, Giuseppe Raffaele, nuovo tecnico dell'Akragas Città dei templi.
Mister, come ha trovato la squadra?
«Ho trovato una squadra in ottime condizioni, Montalbano ha fatto un buon lavoro ed io ho gran rispetto per quanto fatto fino ad ora. Riguardo a quello che è successo, non posso parlarne perchè non c'ero, ma sicuramente ho trovato una tifoseria che ci ha accolto benissimo, applaudendo durante il nostro allenamento».
Lei subentra a Montalbano in un momento difficile caratterizzato da una classifica molto corta. Vi sentite comunque favoriti per il successo finale?
«Questo è un momento in cui si deve cercare di venire fuori dal momento di difficoltà. Dobbiamo stare al vertice. Il mio obbiettivo prima della sosta è ottenere il massimo dei punti in queste cinque partite. Ma il mio modo di fare calcio si vedrà a gennaio, cinque partite e 20-25 giorni di allenamento e potremo iniziare a tirare le somme».
Come definirebbe il suo modo di fare calcio?
«È giusto che i tifosi vengano allo stadio per divertirsi. Il mio è un calcio propositivo, la squadra deve giocare palla a terra attraverso un buon fraseggio e delle ottime combinazioni. Se si capisce questo, allora vedrete un bel calcio, la scorsa stagione ho avuto modo di dimostrare il mio valore con il Due Torri, vincevamo moltissimo e sopratutto in trasferta».
Secondo lei, la prossima partita contro il Mazara sarà un match come normale o qualcosa di diverso?
«Io penso che questa sia la partita più difficile del campionato, incontreremo una squadra che si leva un punto da noi e che vince spesso in trasferta, noi veniamo da due sconfitte. Stiamo costruendo un nuovo percorso, non che quello di prima non sia buono, ma aggiungeremo delle varianti. Dovremo entrare in campo arrabbiati e convinti delle nostre possibilità, i tifosi dovranno aiutarci».
Si aspettava la chiamata dal presidente Castronovo?
«Sarò sincero. Lo scorso anno abbiamo chiuso con 68 punti ed abbiamo perso una finale play-off solo al '93, quest'anno, non per essere presuntuoso, ma ho preferito fermarmi ed aspettare la proposta giusta. Non mi sono mancate le proposte, anzi c'erano squadre di categorie superiori che mi hanno cercato. Qui, ho trovato una società che ha fame di successi, dovremo raggiungere questo obbiettivo per vincere tutti insieme».
Così, mister Raffaele ai microfoni di GolSicilia.it. Il tecnico ha fatto il punto della situazione ed al termine dell'intervista ha voluto aggiungere quanto scritto:
«Mister Montalbano ha lasciato un gruppo invidiabile, il suo lavoro è stato eccellente e tutta la società ed io lo ricorderemo con massimo rispetto, le condizioni fisiche della squadra sono ottime e domenica, nonostante i due squalificati, avrò a disposizione un organico di pregievole livello».
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