



Ecc.B, Coppa Italia: Avola corsara a Ragusa, spettacolo al 'Celeste'
Catania-Inter, i confronti
Applausi per Sottil all'assemblea AIAC 2011
Pergocrema-Siracusa 2-0: aretusei in 9 per tutta la ripresa
Siracusa e Spezia, valevole per la 4^ giornata di Lega Pro prima divisione B, si affronteranno domenica al “De Simone” con un obiettivo comune: vincere. Conosciamo meglio i liguri.
STORIA Lo Spezia ottiene nel 2006 la promozione in serie B che mancava da ben 55 anni, ma l’avventura tra i cadetti dura appena un paio di stagioni quando, visti gli ingenti debiti, la società retrocede sul campo e viene messa in liquidazione, costretta a ripartire dalla serie D. Al primo anno di dilettanti, perde agli spareggi promozione ma viene comunque ripescata in seconda divisione. Nella stagione 2009/2010 vince i play off e ottiene la prima divisione e la scorsa stagione dopo un buon avvio e un finale deludente, conclude il campionato al 6° posto.
STAGIONE IN CORSO L’attuale annata dello Spezia inizia bene il 6 agosto in Tim Cup, infatti, la Valle d’Aosta viene regolata subito con un secco 3-0. Al turno successivo i liguri fanno visita al neoretrocesso dalla serie A Bari e arriva una dignitosa sconfitta di misura. Con tante aspettative dell’ambiente sulle spalle, la stagione di prima divisione comincia con un pareggio in casa con l’Andria e con una sconfitta a Frosinone. Domenica scorsa gli uomini di Gustinetti si sono rimessi in carreggiata regolando il Piacenza con un convincente 3-0.
L’ALLENATORE Ex discreto attaccante di serie B degli anni ’70, un centinaio di presenze e sei gol tra i cadetti con le maglie di Atalanta e Foggia, la guida dello Spezia è da quest’estate Elio Gustinetti. Diventato allenatore nella stagione 1988/1989, Gustinetti ha passato circa la metà degli anni a guidare squadre nei dintorni di Bergamo, sua città natale, tra Leffe (due stagioni), Albinese (tre stagioni) e dopo la fusione Albinoleffe (cinque stagioni). In carriere ha in bacheca una promozione dalla C2 alla C1 con il Lecco e un salto dalla C1 alla B con l’Albinoleffe.
LA SQUADRA
Obiettivo più che dichiarato ad inizio stagione dal presidente Volpi: promozione diretta in B. Così sono arrivati giocatori importanti che farebbero bene anche tra i cadetti.
PORTIERI Il numero 1 è Danilo Russo, arrivato dal Genoa, ma nelle ultime due stagioni protagonista a Vicenza in B. In panchina l’esperto Conti e completa il trio di estremi difensori il giovane Mozzachiodi.
DIFENSORI Sull’out destro di difesa troviamo l’ex capitano Alberto Bianchi, 11 gol in circa 80 presenze nelle ultime quattro stagioni. Sulla fascia opposta il giovane Daniele Pedrelli, arrivato in prestito dall’Inter. A difendere centralmente ci penseranno l’esperto ex Atalanta e Torino Claudio Rivalta e Fabio Lucioni, l’anno scorso a Barletta ma scuola Siena. Pronti a subentrare il duttile camerunense Enow e Gentili. Possibile schieramento a sorpresa, per rendere la squadra ancora più proietta in avanti, per l’ex Livorno e Cagliari Davide Marchini.
CENTROCAMPISTI Nel 4-2-3-1 di Gustinetti, davanti alla difesa dovrebbero agire l’ex Varese Buzzegoli come play maker e al posto dell’infortunato Carobbio uno tra Papini e Bianco. Sulla linea dei trequartisti sicuramente sarà del match capitan Vannucchi, ai suoi fianchi Madonna e Casoli. Possibile sorpresa Antimo Iunco, acciaccato in settimana, che dovrebbe partire dalla panchina.
ATTACCANTI L’unica punta schierata dal 1’ dovrebbe essere l’ex Benevento Felice Evacuo, 34 gol nelle ultime tre stagioni con i sanniti. Dovrebbe partire dalla panchina “la vipera” Salvatore Mastronunzio, arrivato in estate come il colpo di mercato dello Spezia, ma che sembra non essere entrato nelle grazie di Gustinetti. Soltanto circa 120’ giocati finora e tutta la partita in panchina domenica scorsa contro il Piacenza.
LA STELLA Di buoni giocatori ce ne sono parecchi nella rosa degli aquilotti, ma probabilmente soltanto uno è in grado di fare la differenza anche in categorie maggiori: Ighli Vannucchi. Il fantasista toscano (CLICCA QUA per leggere la nostra intervista in esclusiva) è colui che gestisce i tempi della manovra e che, giocando tra le linee, cerca sempre di trovare l’assist vincente. Per lui, escludendo le 12 presenze (condite da quattro gol) della scorsa stagione proprio con lo Spezia, soltanto campionati di serie B e serie A. Giocatore simbolo dell’Empoli ‘dei miracoli’ che tra il 2005 e il 2008 dava filo da torcere a qualsiasi squadra della massima serie, grandi incluse.
PROBABILE FORMAZIONE SPEZIA (4-2-3-1) Russo; Bianchi, Rivalta, Lucioni, Pedrelli; Papini, Buzzegoli; Madonna, Vannucchi, Casoli; Evacuo. A disp.: Conti, Enow, Ferrini, Bianco, Marchini, Iunco, Mastronunzio. All. Elio Gustinetti
Serie D: qual è la siciliana più forte?