




Gaetano D'Agostino, regista classe '82, raggiunto in esclusiva dai microfoni di GolSicilia parla a tutto tondo del proprio futuro non celando però un pizzico di amarezza per il mancato riscatto da parte della Fiorentina. Nato a Palermo, 29 anni fa, D'Agostino ribadisce il proprio amore verso la piazza toscana, ma proiettato nel futuro, si dice entusiasta di una possibile avventura in rosanero smentendo però, per il momento, qualsiasi contatto con la società rosanero.
Questa l'intervista:
Gaetano, partiamo da questa comproprietà risolta alle buste. L’Udinese ti ha riscattato per la modica cifra di 111 mila euro. Ti aspettavi di esser riscattato a queste cifre e in particolar modo dall’Udinese?
«Le cifre sono irrisorie quel che conta alla fine è l’interesse che una società ha verso un giocatore. La volontà della Fiorentina non è stata quella di riscattarmi ergo torno a Udine e adesso vediamo cosa mi riserva il futuro. Da qui al 31 Agosto c’è tempo e spero di trovare la giusta soluzione entro la chiusura del mercato»;
Tra te e i tifosi della Fiorentina si era instaurato un rapporto particolare. Cosa ti senti di dire ai tuoi ex tifosi?
«Io amo Firenze e in futuro vivrò a Firenze perché mi piace la città. I tifosi con me sono stati straordinari e li ringrazio per l’affetto che mi hanno manifestato nella mia esperienza viola. A loro non posso che augurare tutto il bene di questo mondo per il futuro»;
In questi giorni si è parlato di un possibile interesse del Palermo nei tuoi confronti. C’è qualcosa di vero?
«Del possibile interesse del Palermo non ne so completamente niente ma essere accostato alla squadra di Zamparini non può che riempirmi di orgoglio. Ripeto, c’è ancora tempo da qui alla chiusura del mercato quindi può succedere veramente di tutto»;
Qualora vi dovessero essere reali contatti tra Udinese e Palermo, accetteresti la destinazione Palermo di buon grado?
«Palermo è la mia città natale e la squadra ormai gode di un grande blasone quindi è normale che verrei a Palermo anche di corsa. Non voglio però prendere decisioni affrettate e ponderarle con la massima tranquillità»;
Hai avuto modo di parlare con Pozzo, Larini o magari Guidolin per chiarire la tua posizione all’interno del progetto Udinese?
«Ancora non ho avuto modo di parlare con nessuno. Né con Pozzo, né con Larini né tantomeno con Guidolin. Non so se farò parte del progetto Udinese l’anno prossimo quindi non mi sbilancio»;
Qual è in questo momento la tua priorità?
«Al momento non ho nessuna priorità perché sono in vacanza e mi godo questo relax senza pensarci su. Per il momento l’unica certezza è quella che il mio cartellino è di proprietà dell’Udinese e sarò pronto a dare tutto me stesso qualora venissi chiamato in causa».
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