



Tifo rosanero: tra apprensione e entusiasmo
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Mango, dg Neapolis: «Giocheremo col Trapani a Isola Liri»
Contro la Samp vendetta consumata, ma con stile
di Antonio Ingrassia
È ufficiale: l'incontro d'andata delle semifinali di play off fra Neapolis e Trapani si giocherà domenica alle 16 a Isola Liri. Ciò in base a quanto riferito dal direttore generale della formazione campana Franco Mango, intervistato da Golsicilia.it.
Ormai possiamo dirlo ufficialmente: il Neapolis non giocherà in casa. Delusi?
«Siamo certamente rimasti con l'amaro in bocca per questa decisione che penalizza sia le società che i tifosi i quali dovranno, con grandi sacrifici, allungare il passo per assistere all'incontro. La Lega ci aveva dato la scorsa settimana tempo fino a martedì ma improvvisamente, dopo una telefonata avvenuta sabato, ci hanno fatto capire che si stava facendo ormai troppo tardi e che al massimo entro stamattina si sarebbe dovuto fare tutto il possibile. Il nostro sindaco si era attivato nella migliore maniera e addirittura si era assunto la responsabilità di tutta la situazione. D'altronde quanti spettatori avrebbero assistito a questo incontro? Eravamo pronti a portare con urgenza oggi, in aereo, tutta la documentazione ma ci hanno fatto sapere che non rimanevano più i tempi tecnici per tutta la macchina organizzativa relativa all'incontro. Tutte le carte ci rimangono mestamente in mano. E allora la scorsa settimana perché eravamo stati invitati ad attivarci velocemente?».
Insomma una situazione non certamente piacevole.
«Sì, perché giocheremo in casa ma a più di cento chilometri di distanza e ciò sicuramente non gioca
a nostro favore. Purtroppo dobbiamo accettare le decisioni dell'organo superiore ma credo che la nostra struttura non avrebbe avuto alcun problema per ospitare l'incontro».
Deluso sicuramente Franco Mango ma delusi anche tutti coloro i quali vorranno assistere alla partita. Per quale motivo scegliere Isola Liri, quando si sarebbe potuto optare per una soluzione più morbida per tutti, soprattutto i tifosi? Purtroppo sono sempre loro a pagare lo scotto. A cominciare dagli esosi prezzi dei biglietti. I rapaci non vivono solamente in cielo ma spesso se ne trovano tanti in terra.
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