



Favara, Fallea a GS.it: «Stagione negativa, ma alla fine la salvezza è arrivata. Sul futuro...»
Bassano, Petrone a GS.it: «Scordiamoci i due gol di vantaggio, si parte dallo 0-0»
Trapani, ti presento la Ternana: situazione, ultime notizie e probabile formazione
Messina: Costa Ferreira ai saluti
Nei play off di Eccellenza B dello scorso weekend, il Taormina è uscito sconfitto per 1-0 battuto dal Misterbianco. Tanto rammarico per la società biancazzurra che sperava in qualcosa di più. E mentre il vice-presidente Stefano Sciacca vuole smuovere le acque facendo ricorso per il ripescaggio, noi di Golsicilia.it abbiamo sentito il tecnico della compagine messinese. Ecco le parole di Rosario De Cento con cui abbiamo parlato del campionato del Taormina e del suo futuro da allenatore.
La sconfitta contro il Misterbianco brucia parecchio, cosa vi è mancato secondo lei per vincere?
«Ciò che ci ha più penalizzato sono stati i 35 giorni di sosta dal termine del campionato. Non sapere quando avremo disputato questi play off, per tutta la situazione con la San Pio X. Anche il Misterbianco ovviamente era nella nostra stessa situazione però noi venivamo da una sconfitta in casa contro lo Scordia, in una partita senza senso con quattro espulsi tra cui Maggioloti e Casella, quello moralmente ci ha danneggiati. Mancando loro sono mancati i perni fondamentali e ne abbiamo sofferto».
Il vice presidente Sciacca ha dichiarato di voler far ricorso per il ripescaggio in Serie D, ha avuto modo di sentirlo?
«Ho parlato con lui e mi ha garantito di voler fare un bel calcio a Taormina, di sistemare la squadra non tanto per vincere il campionato ma per poter fare meglio di quest’anno ed avere un certo numero di giocatori. Sicuramente farà riscorso, credo che il Taormina abbia le possibilità e le qualità per approdare alla fase Interregionale. Lui era convinto della sua idea e se queste saranno le condizioni potrei restare, in caso contrario…».
Quindi il suo futuro da allenatore biancazzurro al momento è incerto…
«No, però si devono sistemare alcune cose. Da tre anni a questa parte abbiamo avuto parecchie difficoltà negli allenamenti, con alcuni giocatori. Come ho già detto, Stefano Sciacca mi ha dato delle garanzie che potremmo allenarci in modo adeguato e creando anche un buon settore giovanile che quest’anno ci è mancato, in quel caso sarei disponibile a continuare il mio lavoro a Taormina».
In molti vi considerano la rivelazione di questo campionato lei come giudica la sua squadra?
«Mi rammarico perché se avessimo avuto la squadra al completo avremmo potuto fare anche meglio. Gente come Maggialoti, Casella, Strano sono tutti giocatori che conoscono bene questa categoria e sanno come muoversi. Noi abbiamo una buona squadra, sono orgoglioso e fiero del grande lavoro di questi ragazzi e di tutta la squadra».
Se dovesse dare un voto al campionato del Taormina, quale sarebbe?
«Un 10 e lode. Però quella gara con lo Scordia mi pesa parecchio per come si è svolta, ci ha penalizzati purtroppo».