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Conquistata la matematica promozione nella massima serie, è ora di tirare le somme di una stagione straordinaria. Ci concentriamo sul condottiero Iachini, che ha dimostrato di essere un vero esperto della categoria. La carriera del tecnico marchigiano parla chiaro: con il Palermo è arrivata la quarta promozione in serie A consecutiva. Era successo col Chievo nella stagione 2007-2008 e, vincendo la finale play off, col Brescia nel 2010 e con la Sampdoria nel 2012. Nei precedenti citati sopra, Iachini è sempre riuscito a inculcare la sua mentalità vincente, nonostante tutte le difficoltà e le insidie che offre la serie cadetta. Col Palermo l’ennesima impresa: una squadra certamente attrezzata per vincere il campionato, ma priva di una vera e propria identità ad inizio stagione. Zamparini lo ha voluto fortemente per sostituire Gattuso e dal suo arrivo i siciliani hanno scalato prima la classifica, poi conquistato e mantenuto il primato con prepotenza. Adesso torniamo indietro e mettiamo a confronto i numeri delle quattro promozioni consecutive conquistate da Iachini in carriera:
CHIEVO (stagione 2007-2008), il presidente Campedelli chiama Iachini per riportare il suo club in serie A dopo l’amara retrocessione. La squadra domina il campionato cadetto e, dopo essere diventata campione d’inverno con 43 punti, conquista la promozione alla penultima giornata, facendo anche il record di punti in serie B (85 punti, frutto di 24 vittorie, 13 pareggi e 5 sconfitte ndr).
BRESCIA (stagione 2009-2010), il club lombardo comincia la stagione con Cavasin in panchina, questo però viene esonerato dopo otto gare. Corioni chiama Iachini che, dopo un inizio altalenante, comincia a macinare punti su punti fino a giocarsi la promozione diretta nella massima serie all’ultima giornata, in occasione della trasferta di Padova. Le rondinelle perdono per 2-1 contro i biancoscudati, tuttavia conquistano un posto ai play off e, dopo avere vinto la finale di ritorno per 2-1 col Torino, festeggiano il ritorno in serie A dopo cinque anni di assenza.
SAMPDORIA (stagione 2011-2012), quella con i blucerchiati è sicuramente una promozione conquistata superando ostacoli più duri di quelli affrontati nelle esperienze precedenti. Dopo l’inaspettata retrocessione del club genoano dell’anno prima, il ds Sensibile chiama Atzori per guidare la squadra verso un pronto ritorno nella massima serie. Il tecnico Atzori però delude l’ambiente, i pochi punti conquistati (22 punti ndr), le troppe sconfitte subite e una posizione in classifica inaspettata, lo portano all'esonero dopo 15 giornate. Anche qui l’arrivo di Iachini è determinante, il cambio di rotta è evidente i blucerchiati si rendono protagonisti di una cavalcata praticamente storica e conquistano matematicamente un posto ai play off con una giornata d’anticipo. La vittoria prima sul Modena, e poi col Varese in finale, sanciscono il ritorno in massima serie dopo un solo anno.
Adesso le ultime 5 giornate col Palermo per "sbriciolare" gli ultimi record della serie cadetta, come quello dei punti stabilito da lui stesso col Chievo. Poi subito al lavoro per aprire un nuovo ciclo positivo nel capoluogo siciliano.