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Palermo: ecco chi è Iachini e come potrebbe giocare

La presentazione del nuovo tecnico rosanero


Dopo l’esonero di Rino Gattuso, il Palermo ha dato il benvenuto al nuovo allenatore, Beppe Iachini. Per l’ex centrocampista del Milan è stata fatale la sconfitta rimediata martedì sera sul campo del Bari (la seconda consecutiva dopo quella di La Spezia). I sette punti conquistati in sei giornate, ma soprattutto un gioco che stentava a confermarsi, hanno spinto infine il presidente Maurizio Zamparini a sollevare a malincuore dall’incarico di guida tecnica “Ringhio”. Al suo posto è stato dunque chiamato Iachini, una vecchia conoscenza sia del patron rosanero che dei palermitani, nonché autore di tre promozioni dalla cadetteria alla massima serie. Andiamo a conoscere un po’ meglio il nuovo allenatore di Barreto e compagni.

CARRIERA DA GIOCATORE Beppe Iachini era un mediano, dotato di una grande grinta, capace di ricoprire il ruolo di vero e proprio regista. Nato ad Ascoli Piceno il 7 maggio 1964 e cresciuto nelle giovanili dell'Ascoli, il suo esordio nel calcio che conta è stato nel 1981 proprio con la prima squadra della compagine bianconera. Dopo una breve esperienza al Como, è tornato ad Ascoli per quattro anni e lì è avvenuta la sua consacrazione. Sono seguite poi le stagioni tra le fila del Verona e della Fiorentina, fino ad arrivare a Palermo. Con i rosanero Iachini ha collezionato 62 presenze e una rete tra il 1994 e il 1996, anno quest’ultimo in cui è passato al Ravenna. Dopo tre stagioni al Venezia del presidente Zamparini, Iachini ha infine chiuso la carriera da giocatore nel 2001 con la maglia dell’Alessandria.

CARRIERA DA ALLENATORE Nel 2001/02 è il vice di Walter Novellino sulla panchina del Piacenza. Segue la prima panchina importante, ovvero quella del Venezia (serie A) dell’allora presidente Maurizio Zamparini che dopo averlo conosciuto come giocatore, decide di chiamarlo alla guida della sua squadra dopo aver esonerato Cesare Prandelli. A quel tempo l’ascolano non possedeva però il patentino da allenatore, che prenderà nel 2002. Seguono poi una stagione sulla panchina del Cesena (C1) e una a Vicenza (serie B). Nel 2004 torna invece a Piacenza in B, questa volta per tre campionati. Nel 2007 viene scelto dal Chievo. Quello stesso anno ottiene con i gialloblù la promozione in serie A e rinnova il contratto per un altro anno. L’anno successivo viene però sollevato dall’incarico. La stagione 2009/10 è quella della seconda promozione, questa volta alla guida del Brescia. Nel 2011 subentra all’esonerato Gianluca Atzori sulla panchina della Sampdoria, sempre in serie B ed è nuovamente promozione in A. La scorsa stagione ha invece guidato il Siena nella massima serie, ma in seguito alla retrocessione dei bianconeri non ha più rinnovato il contratto. A settembre 2013 viene ingaggiato nuovamente da Zamparini, questa volta per guidare il Palermo.

CURIOSITÀ – Da giocatore era soprannominato “Iaco” e “cagnaccio” per il carattere forte e la grinta che mostrava in campo.

- Nel 2008 ha vinto il premio “Panchina d’Argento” come miglior allenatore della serie B.

- Indossa sempre un berretto della squadra che allena.

- Con tre promozioni dalla B alla A in quattro anni è detto anche il “tecnico delle promozioni”. 

PROBABILE FORMAZIONE Durante la sua carriera da allenatore Iachini ha giocato con diversi moduli. Dal 4-3-1-2 (quello della promozione della Samp) al 3-4-1-2 (utilizzato l’anno scorso a Siena) passando per il 3-5-2 (messo in campo a Brescia), modulo quest’ultimo che non si sposa però con le caratteristiche dei rosanero. Molto più probabile vedere quindi in campo lo stesso modulo adottato da mister Gattuso contro Empoli, Padova e Cesena, ovvero quello con una difesa a quattro e un trequartista alle spalle di un tandem d’attacco. Non è comunque da escludere la seconda opzione con tre difensori e un centrocampo più folto, che a quel punto vedrebbe schierati i vari Troianiello e Stevanovic come esterni di centrocampo, ruolo che non gli si addice del tutto. In entrambi i casi per la trequarti sarebbe ballottaggio tra Dybala e Di Gennaro. Andiamo comunque a vedere i due probabili 11 del Palermo con Iachini in panchina:

PALERMO (4-3-1-2): Sorrentino; Morganella, Munoz, Terzi (Andelkovic), Daprelà; Ngoyi, Barretto, Stevanovic; Dybala (Di Gennaro); Henandez, Lafferty.

PALERMO (3-4-1-2): Sorrentino; Munoz, Andelkovic, Terzi; Troianiello, Barreto, Bolzoni, Daprelà (Stevanovic); Dybala (Di Gennaro); Hernandez, Lafferty.


Giulia Nasca 27/09/2013
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