moto ricambi ed accessori, caschi personalizzati, vespa, givi, cif, bardahl, agv , airoh, yamaha, suzuky calzaturificio scarpe per bambini a palermo vendita ricambi ed accessori per cellulari nokia, samsung, iphone, smarthphone tipografia , incisioni laser, cassette per vino, registri scolastici, traforo laser, stampa digitale
 

Due Torri, Alacqua a GS.it: «Nessuna tensione per l’esordio,non vediamo l’ora. Sul mercato...»

Intervista esclusiva al tecnico messinese


Antonio Alacqua ed il suo Due Torri, sono pronti all’esordio assoluto in serie D. Golsicilia.it, alla vigilia della partenza del campionato, ha intercettato in esclusiva il tecnico della compagine neo promossa in serie D, per conoscere lo stato d’animo in casa biancorossa e per fare il punto della situazione a poche ore dal via.

Mister, domenica esordio assoluto in serie D, c’è un po’ di tensione?

«Da quello che percepisco posso tranquillamente dire che tensione non ce ne, c’è la giusta determinazione, questo si, ma la tensione non ci deve essere. Per fare bene serve umiltà abbinata alla giusta concentrazione, queste sono le armi vincenti. I ragazzi sono tranquilli, sereni, vogliosi di far bene, non c’è ombra di dubbio».

Primo turno in cui affronterete una delle squadre candidate al vertice come l’Agropoli, che gara si aspetta?

«Ci inorgoglisce essere qui pronti a giocare contro una delle pretendenti al titolo, questo però non ci fa paura, ma ci fa solamente alzare il livello di concentrazione e aumentare le motivazioni. La testa sarà importantissima, siamo coscienti che incontriamo una delle prime della classe, una delle squadre che lotteranno nei quartieri alti, questo ci motiva e rende la partita ancora più allettante». 

Nell’esordio ufficiale contro l’Orlandina siete usciti sconfitti per 2-1, ci sono aspetti positivi da cogliere?

«Tutti, perché siamo usciti sconfitti solamente per un nostro erroraccio difensivo, ma per il resto, sino a prova contraria, abbiamo mantenuto bene il campo e abbiamo fatto delle azioni manovrate, sono rimasto contentissimo andando al di là di ogni aspettativa. Noi ci siamo riuniti solamente il 5 agosto e abbiamo incontrato una squadra che aveva iniziato la preparazione molto tempo prima rispetto a noi, quindi, il divario di preparazione non si è visto, al di là del fatto che abbiamo perso, questo non c’entra niente,  anche per noi la Coppa Italia era solamente un punto di partenza per cercare di apprendere delle indicazioni in vista del campionato. Forse la qualificazione, tra virgolette, si sarebbe pure ritorta contro, visto che non avremmo potuto lavorare con i giusti tempi in vista del campionato e pure a causa del fatto che dobbiamo recuperare terreno rispetto a tutti».

La squadra non è ancora del tutto completa, ha chiesto alla società ulteriori rinforzi?

«Ancora la rosa non è completa dice bene, la stiamo completando, o almeno ci stiamo provando, tutto però facendo i salti mortali. Questo ci tengo a precisarlo, perché purtroppo quando ci sono delle operazioni in entrata, in una società che lavora molto sotto l’aspetto del risparmio economico, e non lascia nulla al caso, serve fare scelte ed ingaggi con oculatezza e non possiamo permetterci di fare spese folli, perché vogliamo mantenere gli impegni con tutti. La stessa rescissione di qualche giorno fa di due giocatori nostri, è stata dettata dal budget ridotto, quindi se prendiamo qualcuno, necessariamente dovrà uscire un altro giocatore se non due. La società giustamente non vuole sforare e quindi, necessariamente dobbiamo fare queste scelte dolorose. Purtroppo è matematica, se gli under devono giocare, e serve un centrocampista, è in attacco che dobbiamo fare a meno di qualcuno».

Per chi non la conosce, chi è Antonio Alacqua e quale sarà il suo stile di gioco?

«Antonio Alacqua è sicuramente un allenatore con una mentalità vincente, cosa che ha dimostrato negli ultimi due anni, con un terzo posto, una finale nazionale play off, meritando la serie D con il ripescaggio (ma per me l’avevamo conquistata sul campo), sovvertendo i pronostici, così che in tanti si ricredessero sul Due Torri e su Antonio Alacqua. Oggi sono seduto sulla stessa panchina per il terzo anno consecutivo e questo mi inorgoglisce parecchio, primo perché sono il primo allenatore dopo 40 anni di storia a sedere sulla panchina del Due Torri in serie D e poi perché abbiamo fatto benissimo negli ultimi due anni sul campo. Sono una persona umile e senza presunzione, sono un lavoratore prima di tutto e penso ci sia sempre da imparare in questo lavoro, per il resto devono essere gli altri a giudicare Antonio Alacqua. Tattiche? Da questo punto di vista, apprezzo molto il 4-3-3, ma non disdegno il 4-2-3-1».

L’obiettivo del Due Torri è la salvezza…

«Si, questo è scontato. Qui raggiungere la salvezza, sarebbe come vincere la Champions. In un paese di 3000 abitanti, la serie D è come se fosse la serie A, per noi mantenere la categoria sarà il massimo. Anche all’ultimo minuto dell’ultima partita andrebbe bene, certo, speriamo di non soffrire tanto (ride, ndr), ma io so che ci sarà da soffrire, tranne le primissime della classe, tutte le altre saranno in lotta per salarsi».

A proposito di questo, alla partenza del campionato, chi vede come candidate alla vittoria finale?

«Tra le favorite metto sicuramente Akragas, Cavese, Savoia, Agropoli e poi la Vibonese a formare il quintetto. Poi con gli altri ci divideremo l’ultima fetta di torta della salvezza». 


Luciano Passalacqua 30/08/2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Golsicilia.it © 2013 Testata giornalistica telematica sportiva registrata presso il Tribunale di Palermo con pratica n.6 del 03/02/2010 e il Registro operatori della comunicazione con pratica n.20399
Direttore responsabile Dario Li Vigni  –   Edito dalla Montalbano editore di David Montalbano - via Cortigiani, 19 – 90135 Palermo – P.I. : 02582420846