




Il suo Due Torri rappresenta l'ultimo baluardo che tiene vive le speranze play-off in un torneo di Eccellenza, quello B, dominato da Città di Messina e Ragusa. Stiamo parlandio di Antonio Alacqua, tecnico biancorosso, che intervistato da Golsicilia.it ha parlato degli attuali obiettivi della società pirainese.
Mister Alacqua, il largo successo maturato domenica scorsa contro la Leonzio (8-0, ndr) ha permesso alla sua squadra di posizionarsi nuovamente in terza posizione davanti l'Avola. Ad otto turni dalla fine del campionato quali sono gli obiettivi della formazione biancorossa?
«Di sicuro salire sul podio, quindi posizionarsi in terza piazza. È l'obiettivo minimo che ci siamo prefissati in un campionato che ormai non dice più nulla dalla seconda posizione fino alla quinta. In ogni caso noi cerchiamo di renderlo interessante fino alla fine».
Fra tre settimane arriva l'importante scontro con i cugini del Città di Messina, ci sono ancora chances che i giochi per i play-off si possano riaprire?
«Sarà molto difficile ma senza fare retorica ripeto che alla nostra squadra interessa arrivare anche dietro le prime due. A prescindere dal fatto che si possano riaprire i giochi play-off, abbiamo l'obbligo verso la società di crederci fino in fondo».
Può rilasciarci un suo commento sull'andamento di questo torneo, così differente rispetto al girone A?
«È differente perchè qui abbiamo a che fare con due fuoriserie, due squadre costruite senza dubbio per fare il salto di qualità, e secondo me entrambe lo faranno, però un fatto del genere ha sminuito l'interesse che il campionato poteva racchiudere. Non essendoci una valida antagonista, se così si può dire, i 21 punti di distacco (che al momento Ragusa e Città di Messina hanno proprio dal Due Torri, ndr) rappresentano un ostacolo insormontabile. Bisogna dunque inchinarsi alla superiorità di queste squadre mentre nel girone A esiste un equilibrio diverso che terrà viva fino all'ultimo la lotta per il primo posto».
Nella prossima giornata sarete di scena in trasferta contro un Aquila Caltagirone in netta difficoltà, considera abbordabile lìimpegno contro i calatini?
«Assolutamente no. Abbiamo sempre grande rispetto per gli avversari e sappiamo che in questo torneo non esistono incontri facili o abbordabili. Potrebbero diventare tali solo se dimostriamo d'essere bravi. Ci aspettiamo una “guerra” a livello calcistico e la nostra speranza è quella di ben figurare contro un cliente particolare».
In settimana Marco Lima, attaccante classe '95, è stato convocato nella rappresentativa regionale allievi. Il Due Torri punta molto sulla crescita di questi giovani talenti?
«La nostra società punta moltissimo su questa risorsa. Marco Lima, prima che arrivassi io alla guida del Due Torri, non aveva trovato molto spazio. Si è guadagnato il posto in prima squadra convincendomi con grandi prestazioni ed ora sta convincendo anche gli addetti ai lavori. Mi auguro che rimanga sempre con i piedi per terra perchè è un ragazzo garbato che potrà fare bene fino al termine del campionato. Oltre a lui altri juniores come Marziani o Tricamo, anche quest'ultimo convocato in rappresentativa, si stanno mettendo in mostra, un'ottima notizia per la nostra società».
Per concludere una battuta per i tifosi del Due Torri, cosa vorrebbe dirgli in questo momento?
«Mi auguro di mantenere le promesse a cui accennavo prima, ovvero raggiungere il terzo posto che rappresenta una posizione di prestigio dietro le due “ferrari”. Vorremmo gratificare pubblico, società con questo importantissimo traguardo».
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