Primavera: Petkovic trascina il Catania al successo
4-2 al Latina, doppietta del centravanti croato
Il Catania segna due reti, si fa rimontare in chiusura di primo tempo, torna avanti nella ripresa e alla fine termina il match in inferiorità numerica. Partita ricca di gol ed emozioni quella di Torre del Grifo contro un'avversario tosto e ben messo in campo. Andiamo a vedere nel dettaglio come sono andate le cose...
PRIMO TEMPO Rispetto alle formazioni fornite nella vigilia sono tante le novità in casa Catania. Pulvirenti fa affidamento ai ''fuoriquota'' Cabalceta e Petkovic per rinforzare la sua squadra. Il tecnico acese opera per l'occasione anche un cambio di modulo, e si ''conforma'' alla prima squadra effettuando un passaggio dal 4-3-3 al 4-2-3-1. Esordisce dal primo minuto Livaja jr, schierato in posizione di trequartista, con ai lati Caruso e Di Grazia a compiere ''scorribande'' sulle fascie laterali. Il tecnico del Latina Ghirotto conferma il modulo 4-3-3 e si affida a Simone Addessi per scardinare la difesa dei giovani rossazzurri. Si gioca di fronte a seicento spettatori, curiosi di vedere all'opera la nuova Primavera nel primo impegno casalingo della stagione. Già dalle prime battute di gioco si vedono delle trame interessanti, con scambi veloci tra i componenti del centrocampo e dell'attacco e il tentativo continuo di colpire per vie centrali. Al 4 minuto il Catania si riversa in avanti e dopo una corta respinta del portiere Scarsella, Caruso appoggia in rete con una conclusione morbida: 1-0 per gli etnei. Nei seguenti dieci minuti le due squadre ''si studiano'' ma al 16' arriva il raddoppio del Catania. L'iniziativa è di Garufi il quale serve Petkovic, il croato effettua una ''serpentina'' lasciandosi alle spalle la difesa avversaria e ''a tu per tu'' con il portiere insacca il gol del 2-0. A questo punto ci si attende che il Catania gestisca il risultato, invece vengono fuori alcune pecce difensive della squadra di Pulvirenti. Al 20' infatti Mazzoleni imbecca Addessi il quale si presenta davanti a Ficara e lo supera con un tiro in diagonale. Il Latina accorcia le distanze però non riesce a forzare i ritmi di gioco, il Catania ne approfitta per imprimere la propria idendità nelle sorti del confronto. Al 20' su un'azione di contropiede, Garufi sbaglia la precisione del suo pallonetto. Al 33' bisogna segnalare un'altra occasione ghiotta: dopo uno scambio Palumbo-Di Grazia il pallone viene servito all'indietro a Livaja, il quale conclude a lato sulla destra del portiere. Gli ultimi minuti del primo tempo sono palpitanti. Al 41' sugli svilluppi di un calcio di punizone Addamo serve Caruso, il quale viene anticipato da un difensore nel momento in cui stava per tirare. Poco prima del fischio di chiusura del signor Tardino arriva la ''doccia fredda'' per i rossazzurri: ipontini ringraziano Cabalceta e pareggiano con Fedeli. Bella la conclusione del numero 11 che finisce sotto l'incrocio. La prima frazione si conclude con il punteggio di 2-2.
SECONDO TEMPO Pulvirenti annota gli errori della propria squadra e opera subito un cambio ad inizio ripresa. Entra Rossetti al posto di Di Grazia che ha fornito un prezioso contributo nei primi quarantacinque minuti. Ghirotto non effettua nessuna sostituzione al rientro dagli spogliatoi però invita i suoi ragazzi a mantenere lo spirito aggressivo e battagliero che gli ha permesso di compiere la rimonta. Al 52' un tiro-cross di Caruso diventa un prezioso assist per Rossetti il quale segna il suo primo gol con la maglia della Primavera. Il Catania torna in vantaggio e non si accontenta di gestire il risultato, anzi. Al 62' Garufi batte una punizione dalla trequarti destra e Pektovic fa valere i suoi centrimenti in area avversaria. Scarsella respinge il primo tiro del croato ma sulla successiva respinta non può fare nulla: 4-2 per il Catania. Il Latina non ci sta ad arrendersi e prova a colpire sfruttando le fascie, il risultato sono alcuni cross non finalizzati al meglio. Al 67' Fedeli si procura lo spazio per il tiro, la sua conclusione viene accompagnata fuori da Ficara. L'ala sinistra dei pontini gioca bene e si procura anche un calcio di rigore. Al 75' Ficara commette una ingenuità e regala agli avversari l'opportunità di riaccorciare. Addessi tira però in maniera debole e centrale e Ficara para comodamente senza neppure tuffarsi. Il Catania trova ancora opportunita importanti ma la difesa del Latina è molto brava a sbrogliare la matassa. Il terzino De Matteis non conclude la partita in campo poiché il signor Tardino lo caccia fuori dopo essere entrato in collisione con un avversario. Prima del fischio finale c'è tempo per vedere un' azione personale di Petkovic fermata da Scarsella, che si è opposto allontanando la sfera con la mano di richiamo. La partita termina sul risultato di 4-2. Il Catania comincia bene il torneo Primavera con due vittorie e senza fare proclami si candida a giocare un ruolo importante negli equilibri del girone. Il Latina esce nuovamente sconfitto con un passivo pesante ma raccoglie applausi per quanto dimostrato nell'arco dei novanta minuti. Adesso il campionato osserverà una giornata di riposo, si tornerà in campo sabato 14 settembre con Fiorentina-Catania.
SALA STAMPA Mister Pulvirenti commenta così il risultato in sala stampa a ''Torre del Grifo'': «Abbiamo iniziato bene. Io non desiderei parlare più dell'anno scorso, ogni stagione è diversa. Obbiettivi? Cercare di vedere esordire qualche ragazzo in prima squadra. Io credo che c'è da registrare l'atteggiamento. Da evidenziare la mentalità. Io credo che abbiamo modificato alcune cose in base ai giocatori che abbiamo a disposizione. Livaja per caratteristiche tecniche ha giocato sempre come trequartista e non lo voglio snaturare. L'ho lasciato libero di svariare cercando di sfruttare le sue qualità e le sue risorse. Ci sono ragazzi della prima squadra (Petkovic e Cabalceta ndr), che possono fare la differenza quest'anno. Per loro si parla di cose importanti. Fabio Aveni lo sento sempre e conosco le sue sensazioni e i suoi stati d'animo a Perugia. È un ragazzo straordinario, sono contento per lui. È un girone importante con l'inserimento della Fiorentina, anche Palermo e Lazio sono due buone squadre, così come Roma e Napoli. Bisogna aspettare i ragazzi provenienti dagli Allievi, mi aspetto molto da loro. Caruso ha grande capacità di macinare campo e spazi, Floridia è bravo negli ultimi trenta metri ma non possono giocare sulla stessa fascia».
TABELLINO Catania-Latina 4-2 (1' tempo 2-1)
CATANIA (4-3-3): Ficara; De Matteis, Cabalceta, Brugaletta, Palumbo; Livaja (55' Gallo), Addamo, Caruso (78' Floridia); Di Grazia (46' Rossetti), Petkovic, Caruso. A disp.: Costanzo, Saitta, Mozzicato, Bonaventura, Capuano, Cannone, Vaccaro, Sessa, Floridia, Compagno. All.: Pulvirenti
LATINA (4-3-3): Scarsella; Anastasio, Bianchi, Celli, Tomei; Lucatelli (62' Torri), Blandino (70' Zeccolella), Catania (47' Berti); Addessi, Mazzoleni, Fedeli. A disp.: D'Avino, Iannella, Maciucca, Velocci. All.: Ghirotto
ARBITRO: Andrea Tardino di Milano (Allegra-Argento)
MARCATORI: 4' Caruso, 16' Petkovic, 52' Rossetti, 62' Pektovic (C), 20' Adessi, 45+1 Fedeli(L)
NOTE: pomeriggio umido e nuvoloso, terreno di gioco in discrete condizioni; ammoniti Brugaletta (C) Tomei, Mazzoleni (L), all'85 espluso De Matteis per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.
Gabriele Mirabella 31/08/2013
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