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Quella che domani sera andrà in scena allo stadio “Renzo Barbera” sarà per il Palermo la gara più importante della stagione 2012/13. Quando mancano solamente tre giornate al termine del campionato, la formazione di Sannino rivede lo spettro della B e per provare a scacciarlo ospiterà l’Udinese dell’ex Guidolin. Ancora una volta il destino di Miccoli e compagni passa quindi per le mani di un altro grandissimo pezzo di storia del calcio rosanero. Andiamo quindi a conoscere attraverso un’analisi tattica ciò a cui potremmo assistere durante Palermo-Udinese.
UDINESE La compagine friulana arriva a Palermo dopo aver ottenuto il quinto successo consecutivo che l’ha portata a quota 57 punti ed è lanciatissima verso l’Europa. Contro la sua ex squadra, Guidolin non avrà a disposizione due terzi della difesa titolare a causa della squalifica di un turno inflitta dal Giudice Sportivo a Domizzi e Danilo. Al trio Herteaux, Benatia e Angella andrà quindi il compito di chiudere gli spazi agli attaccanti palermitani. L’Udinese si presenterà dunque con un 3-4-1-2 a trazione anteriore, o con la sua variante 3-4-2-1. Tutto dipenderà infatti dalla presenza dal 1’ di Totò Di Natale. Qualora il tecnico dei friulani decidesse di privarsi del suo bomber, sarebbero due i trequartisti (Pereyra e Zielinski) alle spalle di un’unica punta di spessore come Muriel. Le azioni offensive dei bianconeri saranno accompagnate dai due terzini, il serbo Basta a destra e uno tra Pasquale e il brasiliano Silva sul versante mancino. In fase di interdizione a centrocampo Allan proverà a interrompere le azioni dei centrocampisti rosanero, al fianco d Badu, abile in velocità e dotato di ottimi piedi. Il ghanese subentrerà allo squalificato Pinzi.
PALERMO I rosanero tornano tra le mura amiche dopo l’amara sconfitta subita sul campo della Juventus, che ha interrotto il loro filotto di cinque risultati utili. I palermitani sono nuovamente terz’ultimi in classifica e contro l’Udinese giocheranno l’ultima chance di restare in A. Sannino risponderà al modulo dei bianconeri con il solito 3-5-2, affidando al talento di Josip Ilicic e alle giocate del capitano Miccoli il fulcro dell’attacco. A centrocampo, davanti la difesa, Rios farà da filtro insieme a Barreto e Kurtic. Data l’assenza di Donati, squalificato per un turno dal Giudice Sportivo, il Palermo sfrutterà maggiormente le fasce (Morganella rientra sulla destra, mentre Garcia o Dossena spingeranno a sinistra) per organizzare le azioni offensive. In difesa da valutare le condizioni del centrale Von Bergen, che ieri ha svolto lavoro differenziato. In giornata, o al più tardi domani, si saprà chi in caso prenderà il suo posto al fianco di Munoz e Aronica.
CHIAVE TATTICA Contro l’Udinese il Palermo potrà sfruttare la superiorità numerica a centrocampo, oltre ad approfittare dell’assenza di Pinzi, colui che si occupa di organizzare il gioco dei bianconeri in mezzo al campo. Sulle fasce Morganella dovrà contenere Silva, mentre uno tra Dossena e Garcia dovrà contrastare Basta. In attacco i rosanero si affideranno al tandem offensivo Ilicic-Miccoli e anche in questo caso potranno usare a loro vantaggio l’assenza dei due centrali titolari Domizzi e Danilo. Dall’altro lato, invece, la retroguardia dei padroni di casa dovrà fare attenzione agli inserimenti di Muriel, oltre che a Di Natale, in grado di cambiare con una sola giocata l’andamento del match.
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