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Puntuale come sempre ritorna l'appuntamento con i Top e i Flop della Serie A, ovvero con la classifica stilata da Golsicilia.it dei peggiori e dei migliori giocatori del turno appena trascorso. Vediamo chi sale e chi scende dal nostro podio.
FLOP
3° RANOCCHIA: è uno dei difensori più promettenti del calcio italiano e nonostante la sua giovane età si è presto affermato, ma sarà la stagione nera dell'Inter o sarà che davanti si è trovato un vero e proprio carroarmato di nome Denis, Andrea Ranocchia ha giocato una delle gare più brutte del suo campionato. Sempre impreciso negli interventi non riesce neanche a giovarsi della presenza di Samuel anche lui in "giornata no" e marcare Denis nella sua giornata di grazia è compito difficile o quasi impossibile; così il capitano orobico si diverte a sguazzare nella difesa neroazzurra senza trovare mai particolari impedimenti. La ciliegina sulla torta nella prestazione negativa di Ranocchia è l'occasione del pareggio nei minuti finali che capita proprio sui suoi piedi, ma che il giovane difensore fallisce malamente.
2° HERNANES: è lui il vero protagonista del derby con la Roma. Prima realizza un gol straordinario, di alta fattura e pregevole, poi fallisce il calcio di rigore che potrebbe chiudere il match e come se non bastasse atterra ingenuamente in area Pjanic che ringrazia e Totti trova il pareggio. Fa il bello e il cattivo tempo il Profeta biancoceleste che da eroe nella gara più importante per una città, quale stava trasformandosi, è sprofondato negli abissi di errori banali e troppo ingenui che non hanno permesso alla Lazio di chiudere la partita. Hernanes è un grande giocatore, ma la sua discontinuità e le sue amnesie sono note al nostro calcio.
1° TAGLIAVENTO: la medaglia d'oro della nostra classifica va ad un arbitro, ovvero a Paolo Tagliavento. Tagliavento è uno degli arbitri più accreditati nel nostro campionato, ma la partita tra Fiorentina e Milan diviene fortemente condizionata dai suoi errori: prima espelle con troppa fretta Tomovic, poi, quasi per compensare alla sua svista regala un rigore molto generoso alla Viola. Sembra completamente confuso in una gara molto importante, non riesce a gestire le situazioni con tranquillità e prende puntualmente le decisioni sbagliate. Una giornata negativa capita pure ai migliori, ma lo stop dall'Aia arriva puntuale.
TOP
3° ILICIC: il Palermo rivede la luce della salvezza vincendo la seconda partita consecutiva in un campo difficile come quello di Marassi contro la Samp. Protagonista in positivo della gara è sicuramente Josip Ilicic: le sue giocate sono deliziose, fantastiche e la rete che riporta in vantaggio i rosanero non è soltanto importante per il morale della squadra, ma è anche straordinaria per la sua esecuzione. Gli avversari diventano birilli che Ilicic salta con grande agilità e destrezza presentadosi in solitudine davanti a Romero e bucando la sua rete. Il Palermo gioca una grande gara, ma lo sloveno brilla fra tutti.
2° DI NATALE: non è una novità tra i nostri Top, parliamo del capitano dell'Udinese Antonio Di Natale. Quando il numero 10 bianconero è in forma per gli avversari c'è davvero poco da fare, bisogna semplicemente tenere le braccia conserte e ammirare il suo talento e la sua grazia. La doppietta rifilata al Chievo lo porta al secondo posto della classifica marcatori a quota 17 reti, insidiando Cavani. La prima rete è una papera di Puggioni ma la seconda è davvero poesia: un tiro al volo col mancino dalla fascia sinistra indirizzato sul secondo palo, un mix di precisione e potenza. Di Natale festeggia, dedica il gol a Califano, recentemente scomparso e il Friuli inneggia al suo capitano.
1° DENIS: la tripletta rifilata all'Inter è un saggio di grande potenza ma sopratutto di grande forza. El Tanke, German Denis, capitano dell'Atalanta semina il panico nella difesa neroazzurra che capitola ad ogni sua sortita offensiva. Prima realizza il rigore che riporta in carreggiata l'Atalanta, poi la doppietta arriva dopo pochi minuti e ne fa le spese il povero Ranocchia, saltato con troppa facilità. La tripletta arriva col suo gesto tecnico migliore, ovvero il colpo di testa che neanche il veterano Samuel riesce ad arginare. Denis fa il diavolo a quattro, una vera e propria forza della natura che porta al successo l'Atalanta in una gara piena di polemiche. Sale a 15 reti in campionato il giocatore argentino e ora El Shaarawy si guarda le spalle nella classifica marcatori.