



Primavera Palermo: 'Ecco chi è...' Mauro Bollino
Primavera Catania: 'Ecco chi è...' Fabio Aveni
Acireale: sabato gara in uno stadio illuminato
Rubrica ‘Il Milazzo visto da…’ Simone Italiano
Prima partita del nuovo anno per i granata che riabbracciano il proprio pubblico dopo la straordinaria prova di forza offerta a Carpi. Al “Provinciale” arriva il FeralpiSalò di mister Gianmarco Remondina. Conosciamolo meglio…
STORIA Nata dalla fusione tra L’A.C. Feralpi Lonato di Lonato del Garda e l’A.C. di Salò, la Feralpisalò già nel suo anno di fondazione, il 2009, affronta il campionato di Seconda Divisione, dopo essersi classificata in seconda posizione nel play off del triangolare della sessione finale. La promozione in Prima Divisione viene raggiunta la stagione seguente dopo aver vinto il doppio confronto in finale play off contro la Pro Vercelli.
CAMPIONATO IN CORSO Remondina non dorme da un po’ sonni tranquilli visto che la zona play out è distante solo tre lunghezze ma soprattutto perché la Feralpi viene da due sconfitte consecutive, l’ultima persa in casa malamente con il punteggio di 0-3 contro il Pavia. Una squadra dunque che sembra destinata a far soffrire i propri tifosi sino all’ultima giornata per salvarsi, magari passando anche dagli spareggi play out, che alla vigilia della seconda di ritorno ha offerto un rendimento molto altalenante, propenso più verso i risultati negativi (sono otto le sconfitte infatti), ma che ha avuto il merito di aprire il periodo di crisi del Lecce con il clamoroso 4-0 del “Lino Turina”. L’ultima vittoria risale al 16 Dicembre con il 3-0 contro il Treviso.
ROSA Dell’intero girone A, la società azzurroverde è tra le più giovani con una media che sfiora i 23 anni. Non mancano però gli uomini di esperienza come capitan Omar Leonarduzzi, ormai alla quarta stagione, la quinta se si considera l’anno con il Salò; Roberto Cortellini, con più di cento gettoni nella serie cadetta tra Brescia e Modena ed Emiliano Tarana, ex Mantova ed autentico uomo d’area: non a caso è lui il miglior marcatore della squadra con quattro reti.
I PRECEDENTI Trapani e Feralpi si sono incontrati per la prima volta il 18 settembre 2011: in quella occasione a decidere il match ci pensarono prima Caccetta e poi Gambino. Gli ultimi due confronti si sono giocati in terra lombarda con il punteggio sempre a favore dei ragazzi di Boscaglia con un doppio 1-2: a segno in entrambi le occasioni andò Giuseppe Madonia.
Catania, in che reparto servono rinforzi?