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Mister Sandri è stato chiamato sulla panchina del Marsala per compiere un'impresa, quella di salvare una squadra che dopo quattordici giornate aveva conquistato soltanto due punti. Complice l'apporto di giocatori importanti arrivati nel mercato di riparazione gli azzurri hanno conquistato 3 vittorie consecutive che li hanno rilanciati in maniera decisiva nella lotta per non retrocedere. Golsicilia.it ha intervistato in esclusiva per i propri lettori l'allenatore dei lillibetani:
Mister partirei subito dalle tre vittorie consecutive. Prima del suo arrivo la squadra non aveva mai vinto ed aveva ottenuto solo due pareggi. Cosa è cambiato?
«Sicuramente il parco giocatori. La società mi ha messo a disposizione dei giocatori importanti per la categoria. Sotto questo punto di vista siamo tornati molto competitivi, tral'altro ho una rosa molto ampia che mi permette di cambiare».
Come è riuscito a dare fiducia ad una squadra così in difficoltà?
«Ho detto loro di non guardare la classifica. Guardando la nostra situazione di poche settimane fa non era facile risalire la china. Ho detto ai ragazzi di allenarsi bene, di concentrarsi e cercare di ottenere il massimo in ogni partita perchè il pareggio non ci sarebbe servito. Abbiamo avuto due partite casalinghe in cui siamo stati bravi ad imporci e domenica in quel di Raffadali abbiamo fatto una grandissima partita vincendo su un campo molto difficile. Adesso abbiamo quasi raggiunto la zona play out. Ci siamo rimessi in corsa ma sappiamo che l'impresa è ancora molto difficile».
Come diceva lei la zona play out adesso è alla vostra portata ma anche la quota salvezza non è più un obiettivo irraggiungibile...
«Noi domenica abbiamo una partita difficilissima, perchè secondo me il derby contro il Mazara non sarà semplice. Veniamo da tre vittorie consecutive e stiamo preparando al meglio il prossimo incontro. Per noi è importante vincere e se lo faremo domenica sono quasi certo che lasceremmo l'ultimo posto e quindi potremo affrontare con maggiore tranquillità le prossime partite. Salvarci senza play out sarà difficile però le possibilità ci sono per cui ci proveremo».
Domenica, come diceva lei, affronterete il Mazara in un derby che sarà anche uno scontro diretto in quanto i gialloblù distano sei lunghezze. Che partita sarà?
«Sarà una partita difficile. Qui a Marsala si respira un'atmosfera incredibile perchè la gente ci sta cominciando a seguire, domenica sono giunti a Raffadali una sessantina di tifosi ad incitarci. Come ho detto ai ragazzi è determinante, bisogna dimenticare il 5-1 di Raffadali ed affrontare al meglio questa sfida. Tral'altro ci sono giocatori del Mazara che hanno giocato nel Marsala e i gialloblù distano 6 punti in classifica. Vincere sarebbe un bel colpo, ci avvicineremmo a loro mettendoli in difficoltà».
Cosa vuol dire ai tifosi in questo momento così importane per la squadra?
«Ai tifosi voglio dire che stiamo facendo cose impressionanti e abbiamo bisogno di loro. La società ha fissato il prezzo del biglietto ad 1 euro e penso che quindi domenica ci sarà un gran seguito di tifosi, in primo luogo perchè si tratta di un derby, secondo perchè veniamo da una vittoria importantissima in trasferta, infine perchè la società ha deciso di stabilire questa cifra simbolica per portare la gente allo stadio. Il Marsala è una grande piazza, una società storica che ha calcato i campi di serie C1 e quindi mi auguro di riuscire ad ottenere la salvezza e riuscire il prossimo anno a far sognare la nostra gente».
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