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Acireale: sabato gara in uno stadio illuminato
Rubrica ‘Il Milazzo visto da…’ Simone Italiano
Bella domenica di calcio allo stadio “Micale” di Capo d'Orlando, tra la capolista Orlandina in completo blu e il Real Avola in completo bianco.
COMMENTO Può gongolare mister Raffaele, la sua squadra resta sola al comando uscendo vincente dalla battaglia odierna grazie a due bellissimi gol di due giocatori subentrati nel corso della gara a dimostrazione della rosa di grande qualità di cui può disporre. Non c'è però molto tempo per gli elogi, avanti il prossimo quindi e domenica prossima sarà un'altra sfida vera, sarà derby contro la Tiger Brolo. In casa Avola mister Tosto può ritenersi soddisfatto dei suoi che hanno dimostrato grande carattere giocando la partita a viso aperto contro i primi della classe e che hanno avuto il grande merito di non demoralizzarsi dopo la prima espulsione e il successivo gol dello svantaggio, riaprendo anzi la partita, sfiorando il vantaggio e perdendo all'89' solo per un eurogol. Passiamo alla cronaca.
PRIMO TEMPO Partita molto equilibrata fin dai primi minuti, con le squadre che provano ad imporre il proprio gioco senza però rendersi pericolose. Per vedere il primo tiro in porta bisogna aspettare l’11' ci prova l'Orlandina con Bilello da fuori area, parato da Caruso. Al 14' risponde l'Avola con un tiro dal vertice sinistro dell'area che termina lontano dall'incrocio. Tra il 16’ e il 19' ci riprovano i padroni di casa con due colpi di testa. Il primo di Orioles, sugli sviluppi di una punizione, termina alla destra del portiere; il secondo su passaggio da rimessa laterale con il centravanti Dama che spreca colpendo male e facendo finire la palla fuori. Oltre ad essere equilibrata la partita risulta anche a tratti nervosa, con un accenno di rissa al 21' e con le maggiori occasioni provenienti da calci piazzati. Al 23' ci prova l'Avola con Gaudio da fuori area, ma il tiro non impensierisce D'Agati. Al 35' l'Avola ha l'occasione più ghiotta del primo tempo: cross in area, Accaputo colpisce di testa a botta sicura, ma D'Agati con di istinto para con i piedi. Si conclude in crescendo il primo tempo per i padroni di casa. Al 39' ci prova da lontano Privitera con la palla che termina fuori e al 43' su un cross di Zingales, Crinò gira di testa ma è bravissimo a parare Caruso con la mano aperta. Finisce così la prima frazione, Orlandina-Real Avola 0-0.
SECONDO TEMPO Dopo soli 5 minuti mister Raffaele sostituisce uno stanco Dama con Craccò che si rende subito pericolosissimo al 53' con un colpo di testa a botta sicura, parato ancora una volta benissimo da Caruso sulla linea, l'attaccante esulta, ma per l'arbitro non è gol e si continua a giocare. Al 58' la svolta della partita: Mastronardi dell'Avola si becca la seconda ammonizione lasciando i propri compagni in dieci uomini. I messinesi approfittano della superiorità numerica e ci provano al 62': Zingales crossa al centro, Privitera colpisce al volo e la palla è salvata miracolosamente sulla linea da un giocatore dell'Avola. L'urlo liberatorio non tarda ad arrivare e dopo qualche secondo infatti Mincica parte dalla sinistra vicino alla bandierina, si accentra tenendo la palla sul destro, salta due avolesi e tira una staffilata dal limite che si insacca all'incrocio, è 1-0. L'Avola in 10 uomini e sotto di un gol dimostra grande carattere e al 65' Gaudio trova il pari: tiro dal limite dell'area col mancino, ne esce un bel diagonale che trova impreparato D'Agati, è 1-1. All'80' il neo entrato Crisafulli potrebbe portare subito in vantaggio gli ospiti: l'arbitro stoppa involontariamente un pallone a centrocampo ed è velocissimo l'Avola a ripartire in contropiede proprio con Crisafulli che prova il tiro da posizione defilata, ma è troppo debole per impensierire D'Agati. Nel finale mister Tosto richiama in panchina Bruno per Ragusa e proprio quest'ultimo suo malgrado si rende protagonista in negativo per l'Avola. È il minuto 89, il nuovo entrato prova a spazzare ma colpisce un giocatore dell'Orlandina, la palla arriva così a Craccò che con uno splendido tiro al volo da fuori area all'incrocio trafigge il portiere avversario per il 2-1. L'arbitro concede cinque minuti di recupero e l'Avola innervosito dall'impresa mancata, oltre a perdere la partita, perde un altro uomo grazie al rosso per Benedettino. Finisce così, Orlandina-Real Avola 2-1. Questo il tabellino del match.
IL TABELLINO
ORLANDINA D’Agati; Di Napoli, Zingales, Frassica, Pecorella, Cucchiara, Bilello (75’ Bruno), Orioles, Dama (50’ Craccò), Privitera, Crinò (55’ Mincica). A disp.: Paterniti, Calderone, Cipriano, Scolaro. All. Raffaele
REAL AVOLA Caruso; Pecorino, Meli, Benedettino, Mastronardi, Accaputo, Juvara, Bruno (84’ Ragusa), Gaudio, Guastella (80’ Crisafulli), Donzuso (59’ Accaputo). A disp.: Baio, Novello, Busà, Spugnetti. All. Tosto
ARBITRO: Grasso di Acireale (Finocchiaro-Ronsivalle)
MARCATORI: 63’ Mincica, 89’ Craccò (Orl)-65’ Gaudio (Avo).
NOTE: ammoniti Dama (Orl)-Mastronardi, Accaputo, Bruno, Pecorino (Avo). Espulsi al 58’ Mastronardi per doppia ammonizione, al 92’ Benedettino.
di Mauro Li Vigni
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