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Anche questo sabato torna l’appuntamento con la rubrica di Golsicilia.it intitolata "Ecco la squadra di…". Questa settimana conosceremo meglio Rosolini, città che ospita l’omonima squadra che milita attualmente nel girone orientale dell’Eccellenza siciliana.
POPOLAZIONE e GEOGRAFIA Rosolini è un comune in provincia di Siracusa e al giorno d'oggi conta circa 21.750 abitanti. Sorge sotto i Monti Iblei, dista 49 chilometri dalla provincia siracusana ed è più o meno equidistante da Siracusa e Ragusa.
ORIGINE DEL NOME e STORIA Secondo una leggenda mitologica Rosolini, in siciliano “Rusalini”, fu fondata dal figlio del dio Vulcano dopo essere scappato dall’Etna. Il nome deriverebbe invece dalla mescolanza delle lingue delle varie dominazioni. Partendo dal greco "Eloro", che indicava un’antica colonia siracusana del VII secondo a. C., la denominazione sarebbe passata poi al romano “Rus Elorinum”.
La discendenza più attendibile è però quella dall’arabo “Rus Salib’ni” che vuol dire “La Grotta della Croce”. Questo nome stava infatti ad indicare una basilica bizantina scavata nella roccia all’interno della quale veniva venerata una croce. Tale luogo di culto venne trovato dagli arabi che, per rispetto nei confronti della tradizione locale, si limitarono a tradurre letteralmente nella loro lingua ciò che già esisteva.
CULTURA Dal XV secolo Rosolini è appartenuta alla famiglia Platamone come baronia. Il centro però venne fondato solamente nel 1713 dal principe di Lardaria, Francesco Moncada. Fino al 1712 Rosolini era comunque uno dei 93 feudi del territorio di Noto. Tra i monumenti, di particolare rilevanza sono il Castello dei Platamone, edificato nel 1668 all’interno di una basilica paleocristiana del V secolo, oltre alla Chiesa Madre, costruita tra il XVIII e il XIX secolo. Molto interessanti anche i resti archeologici di Cava Lazzaro, che conserva alcune necropoli dell'età del bronzo.
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