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NOTIZIE E TERRITORIO Mazzarrà Sant'Andrea (Mazzarà in siciliano) è un comune italiano di 1.580 abitanti della provincia di Messina in Sicilia. Il comune è situato in una zona collinare, a 110 metri sul livello del mare, ed è delimitato dal torrente Mazzarrà.
STORIA L'abitato attuale risale al 1653, fondato dai principi di Spadafora, che in seguito hanno venduto il possedimento a "Ignazio Migliaccio". Secondo vaghe notizie storiche, non suffragate da fonti sicure, a fondare Mazzarrà Sant’Andrea fu, ai tempi della dominazione saracena, l’emiro musulmano Mazarak che, di ritorno dalla conquista di Taormina, affascinato dalla fertilità del terreno e dall’amenità del luogo, si insediò in queste contrade, andando ad abitare in un grande castello, fatto costruire dai suoi fedeli servitori, quasi alla confluenza dei torrenti Brandino e Mazzarrà. Da qui, Mazarak poteva controllare agevolmente tutto il traffico che dalla spiaggia di Salicà si snodava verso Novara di Sicilia e Montalbano Elicona. Della sontuosa dimora si scorgono ancora, invasi da erbacce e da rovi, i ruderi, nei pressi dell’attuale campo sportivo.
Comune autonomo dal 1812, conca umida e calda riparata contro i venti che soffiano dall’Etna dai contrafforti dei Peloritani, sfiorata dalla brezza dei mari del Tindari, bagnata dalle acque di due torrenti, Mazzarrà Sant'Andrea vede stendersi ai suoi piedi una meravigliosa plaga, di circa 600 ettari, coltivata a vivai o a chinotto, che si trovano in questa terra di Sicilia, grazie agli Spagnoli, nel lontano 1539, delle prime oasi di vivai di agrumi. Sebbene sia ancora aperto il problema del luogo esatto in cui ebbe inizio l’agricoltura di tipo vivaistico, è quasi certo che solo con l’arrivo degli Arabi la questione dei vivai di agrumi a Mazzarrà Sant’Andrea ebbe ad assumere un posto di rilievo nel quadro dell’economia della cittadina.
MONUMENTI Chiesa Madre, dedicata alla Madonna delle Grazie, costruita nel 1766, entrando nella chiesa il primo altare a sinistra è dedicato alla Madonna del Rosario la Madonna è raffigurata su una bellissima tela. Il primo a destra è invece dedicato alla Madonna del Carmine, sugli altri altari ci sono le statue di Sant'Antonio da Padova risalente agli inizi del 900 , la statua di San Giuseppe risalente al 1960 nella nicchia ove è collocato San Giuseppe c'era una vecchia statua sempre di San Giuseppe risalente al 600' che ora si conserva in sacrestia.Nelle altre nicchie sono conservate la Statua del Sacro Cuore di Gesù, dell'Immacolata e di Sant'Andrea. Sull'altare maggiore troneggia la statua della Madonna delle Grazie, la statua è di buonissima fattura dallo sguardo commiserevole.
TRADIZIONI Patrona di Mazzarrà S.Andrea è la Madonna delle Grazie. La festa patronale si svolge tutti gli anni dal venerdì all'ultima domenica di agosto, inizia 15 giorni prima con la funzione religiosa "a scinduta da Madonna" (nel dialetto locale), giorno in cui in cui il simulacro viene posto su di un fercolo.La processione dura circa 4 ore e rientra alle 22,00 circa, dopo aver assistito ai fuochi artificiali.
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