



Primavera Palermo: 'Ecco chi è...' Mauro Bollino
Primavera Catania: 'Ecco chi è...' Fabio Aveni
Acireale: sabato gara in uno stadio illuminato
Rubrica ‘Il Milazzo visto da…’ Simone Italiano
Domani allo stadio “Grotta Polifemo” di Milazzo, la squadra mamertina, reduce dalla sconfitta di misura rimediata sul campo del Mantova, affronterà i veneti del Bassano, che nell’ultima gara non è andato oltre il pari interno contro il Forlì
Il Bassano Virtus 55 Soccer Team, storicamente e comunemente Bassano Virtus, è una società calcistica di Bassano del Grappa, comune in provincia di Vicenza che conta circa 45.000 abitanti. La squadra gioca le partite casalinghe allo Stadio “Rino Mercante” di Bassano del Grappa, impianto dotato di 2.952 posti in larga parte coperti, e velodromo. La fondazione risale a poco più di 90 anni fa, era infatti il 1920 quando la società nacque come club del dopolavoro operaio. In poco più di 10 anni la squadra arriva dai campionati regionali alla terza divisione italiana e, ma per lo più la storia del club è fatta di infiniti saliscendi tra IV serie, Dilettanti, Promozione e Prima Categoria veneta. Nel 1982/83 arriva la promozione in serie D, categoria nella quale i veneti disputano ben 34 campionati. La società resta in D fino al 1995/96, quando viene retrocessa in Eccellenza, con risalita immediata l’anno successivo. Nel 2005 ottiene la promozione in C2 vincendo anche lo Scudetto Dilettanti e tre stagioni dopo, aggiunge alla propria bacheca la Coppa Italia della Lega Pro. Nel 2009/10 termina il campionato in 7^ posizione, ma viene ugualmente promosso in Prima Divisione, categoria dalla quale è retrocessa lo scorso anno, dopo appena una stagione di militanza. I colori sociali sono il giallo e il rosso, che, a strisce verticali, compongono anche la maglia del Bassano. I pantaloncini e i calzettoni sono neri.
Quest’anno la squadra veneta è allenata da mister Claudio Rastelli. Nato a Roma nel 1962, la sua carriera da allenatore comincia alla fine degli anni ’90, quando guida le giovanili del Siena. Nei primi anni 2000 allena la Colligiana, mentre nel 2008/09 passa alla guida del Mezzocorona in Seconda Divisione e con i trentini chiude la stagione in decima posizione. L’anno successivo ecco il salto in Prima Divisione con il Pergocrema, società da cui viene esonerato già nel mese di novembre per essere poi richiamato a gennaio. Con i gialloblu, Rastelli conquista una salvezza ai play out, che non gli vale la riconferma, tant’è che l’anno successivo si ritrova sulla panchina della FeralpiSalò, in Seconda Divisione. L’annata è ricca di soddisfazioni e ai play off arriva una storica promozione in Prima Divisione. Il tecnico viene confermato, ma viene poi esonerato dopo cinque giornate. Quest’anno ecco l’occasione alla guida del Bassano, retrocessa dalla Prima Divisione proprio lo scorso anno. I veneti hanno avuto un avvio difficile, ma sono ora la quarta forza del campionato con 26 punti, sebbene un attacco non troppo prolifico. Negli ultimi 11 incontri, inoltre, i giallorossi hanno perso soltanto una gara.
Per la trasferta di Milazzo, mister Rastelli avrà a disposizione tutti gli effettivi della propria rosa. Il mister non rinuncerà al classico 4-4-2 offensivo con il quale consuetamente schiera la squadra, con Berrettoni e Longobardi a guidare l’attacco giallorosso. A centrocampo ballotaggio tra Correa Belmonte e Carteri, ma il primo appare nettamente favorito.
LA PROBABILE FORMAZIONE
BASSANO (4-4-2): Cano; Toninelli, Stevanin, Bertoli, Ghosheh; Furlan, Proietti, Correa Belmonte, Mateos; Longobardi, Berrettoni.
A disposizione: David, Barbieri, Basso, Conti, Carteri, De Gasperi, Gasparello.
Allenatore: Claudio Rastelli.
Catania, in che reparto servono rinforzi?