



Primavera Palermo: 'Ecco chi è...' Mauro Bollino
Primavera Catania: 'Ecco chi è...' Fabio Aveni
Acireale: sabato gara in uno stadio illuminato
Rubrica ‘Il Milazzo visto da…’ Simone Italiano
Ultimo turno dell’anno e d’andata del girone A che, in vista della pausa natalizia, sarà anticipato al sabato. Al “Provinciale”, il Trapani cercherà di consolidare il terzo posto contro una Cremonese che nelle ultime tre partite ha raccolto sette punti. Conosciamo meglio i lombardi.
LA STORIA Fondata il 24 Marzo del 1903 a Cremona presso la trattoria “Vesuvio” di Piazza Sant’Angelo, l’Unione Sportiva Cremonese vive i suoi giorni migliori nei fine anni ’80 e ’90. Nella stagione 1988/89 il rigore di Attilio Lombardo, nello spareggio contro la Reggina, sancì quel periodo di continue promozioni e retrocessioni, interrotto con l’arrivo sulla panchina di Gigi Simoni. Con l’allenatore originario di Crevalcore, votato come miglior allenatore grigiorosso del secolo in occasione del centenario della società, arriva subito la promozione nella massima serie, mantenuta per tre stagioni e il “Trofeo Anglo-Italiano”, conquistato a Wembley contro il Derby County. I “2000” rappresentano gli anni dei problemi societari.
CAMPIONATO IN CORSO L’inizio di stagione non è stato dei più incoraggianti visti i cinque punti raccolti in quattro partite che costringono il patron Maurizio Calcinoni a sollevare dall’incarico di allenatore Oscar Brevi, il quale viene sostituito da Giuseppe Scienza. Con l’ex Brescia arriveranno altri 14 punti con una serie di tre vittorie, sei pareggi e due sconfitte, tra l’altro consecutive. Ciò che conta però è che la Cremonese, risultati alla mano, è in crescendo. La zona play off è distante solo quattro lunghezze.
ROSA La Cremonese annovera giocatori di grande rilevanza e che hanno calcato palcoscenici più suggestivi, quali: Mauro Minelli, difensore che grazie ad una sua rete mantenne il Catania in A mandando il Chievo nella serie cadetta; Davide Baiocco, anch’gli ex etneo ma con trascorsi nella Juventus e nel Perugia e Alessandro Marotta, attaccante arrivato in prestito dal Bari. Nel 4-4-2 di mister Scienza figurano anche nomi come Davide Moi, difensore ex Siracusa e Giuseppe Le Noci, autentico uomo d’area di rigore che fino a questo momento ha messo a segno cinque reti in campionato.
I PRECEDENTI I trascorsi sono tutti a favore del Trapani di Roberto Boscaglia. La Cremonese infatti non ha mai vinto contro i granata. Le due compagini si incontrano per la prima volta il 12 Ottobre 2011 al “Provinciale”, quando i grigiorossi riescono a portar via un punto dopo un assedio granata. Il 27 febbraio di quest’anno il Trapani espugna lo “Zini” con il punteggio pirotecnico di 2-4 dove fu protagonista un sontuoso Giuseppe Madonia con una doppietta. Nello scorso maggio, in occasione della semifinale dei play off, i granata andarono in finale a fronte della miglior posizione in classifica dopo il doppio 1-1. In entrambi le occasioni per il Trapani andò a segno Giuseppe Pirrone.
Catania, in che reparto servono rinforzi?