



Catania-Pescara 1-0: le pagelle
Brillantezza e un piatto di Gomez, per il Catania la notte della festa è giovane
Fiorentina-Palermo: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
Meteo: che tempo fa sui campi delle siciliane?
Mentre il Milazzo prepara la nuova stagione nel ritiro di Norcia, la redazione di Golsicilia.it ha intervistato in esclusiva uno dei nuovi acquisti della squadra rossoblu, Antonino Campanella, proveniente dall’Acr Messina, ma che ha già vestito la maglia del Milazzo un paio di stagioni fa. Esterno di centrocampo, può giocare anche da terzino destro.
Allora, Antonino, per te si tratta di un ritorno nella città del Capo; che ricordo hai di Milazzo e cosa ti ha convinto a tornare in rossoblu?
«Sicuramente il ricordo più bello è quello di aver vinto il campionato e aver regalato la Lega Pro per la prima volta nella storia al Milazzo e ai milazzesi. Allora ero ancora un ragazzino, ero under, ed è stata l’eperienza più bella, calcisticamente parlando. Ora sono tornato perché sono stato ricercato con insistenza ed è sempre una cosa buona quando una squadra ti chiama e non ho esitato a dire subito di sì. Poi sono tornato in una piazza dove mi conoscono, dove ho fatto bene e questo mi faceva molto piacere».
La nuova società sembra avere già le idee chiare e sembra molto ambiziosa e attiva sul mercato. Secondo te dove può arrivare questa squadra?
«Adesso siamo in fase di elaborazione, c’è ancora della gente in prova e siamo numerosi. Il gruppo è abbastanza competitivo e sicuramente arriverà altra gente, credo. Comunque la società ha intenzione di fare una squadra abbastanza forte, per mantenere sicuramente la categoria».
Hai a che fare per la prima volta nella tua carriera con mister Marco Tosi. Come ti è sembrato in questi primi giorni di ritiro il nuovo tecnico?
«E’ un allenatore preparato, sin dai primi giorni abbiamo capito che ha molta esperienza, poi è una persona schietta, ama molto parlare in maniera diretta alla squadra. Poi è molto pignolo, se è il caso spiega più volte cosa vuole e inoltre aiuta molto i più giovani».
E invece cosa pensi dei nuovi compagni con cui giocherai quest’anno?
«I miei compagni sono tutti di ottimo valore e sono tutti dei bravi ragazzi. La maggior parte di noi è comunque gente giovane, ma ci sono tutti i presupposti per poter fare bene quest’anno».
Il ritiro di Norcia è iniziato da poco, ma in ritardo rispetto alle altre squadre. C’è chi pensa che potreste accusare un ritardo di condizione a stagione in corso, ma voi come state lavorando al momento?
«Il fatto di partire in ritardo può essere penalizzante, ma secondo me non lo è più di tanto, perché stiamo lavorando bene e stiamo cercando di accelerare un po’ i tempi, ma cercando sempre di non sovraccaricare in maniera eccessiva. Alla fine non penso che un ritardo di una settimana possa cambiare il rendimento di un’intera stagione, noi stiamo lavorando come di consueto si fa nei ritiri, con sedute doppie tutti i giorni perché dobbiamo assolutamente recuperare il tempo perduto».
Quali sono i tuoi obiettivi personali per questo campionato?
«Io spero intanto di raggiungere l’obiettivo importante e principale, che è quello di mantenere la categoria di Seconda Divisione a Milazzo, poi personalmente mi piacerebbe essere schierato più volte possibile facendo bene e migliorando quelle che sono state le mie prestazioni con la maglia rossoblu».
Sei un giocatore duttile, che può ricoprire più ruoli, ma qual è quello in cui ti esprimi meglio?
«Il ruolo a me più congeniale è quello di esterno di centrocampo, ma ho fatto anche il terzino e ho ricoperto diversi ruoli, ma quello in cui riesco a esprimermi al meglio, anche l’anno scorso con la maglia del Messina, è quello di esterno di centrocampo. Sono un esterno destro, ho giocato anche a sinistra ma nasco come un esterno destro. Se ho un modulo preferito? Io sono uno che si adatta ai vari moduli, mi hanno fatto sempre ricoprire più ruoli, ma diciamo che sicuramente il 4-4-2, il 3-5-2 e il 3-4-3, per me sono schemi ideali. Poi ovviamente sono a disposizione per qualsiasi ruolo in cui mi voglia impiegare il mister».
Domenica AlbinoLeffe-Lecce e Cremonese-Trapani: chi la spunterà tra giallorossi e granata?