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La redazione di Golsicilia.it ha intervistato in esclusiva il centrocampista offensivo, ex Acr Messina, Simone Grillo, accostato continuamente al Milazzo. Grillo vanta un’esperienza non indifferente nelle categorie professionistiche di Lega Pro, avendo indossato le maglie di Mestre, Pro Vercelli, Giulianova, Casale, Potenza, Igea Virtus e Vibonese, trovando spesso anche la via del gol. Il giocatore è prossimo a chiudere la trattativa con i mamertini e dovrebbe essere il nuovo capitano dei rossoblu.
Simone, partiamo dall’ultima stagione: hai giocato con la maglia dell’Acr Messina; parlaci un po’ dello scorso campionato, culminato con la qualificazione ai play off.
«Quello scorso è stato un campionato dove noi abbiamo fatto una rincorsa per raggiungere il primo posto, ma ci hanno tolto sette punti. Eravamo partiti per vincere il campionato, ce l’abbiamo messa tutta, nonostante i problemi societari che abbiamo avuto, ma purtroppo non ce l’abbiamo fatta, resta un po’ di rammarico».
Il Messina è stato recentemente acquistato dal gruppo Lo Monaco, ma tu non sembri rientrare nei piani della nuova dirigenza. Ti hanno spiegato quali sono i motivi?
«No, anche se sinceramente il calcio va così… Loro avevano dei loro giocatori, giustamente, e io penso che potevo anche non servire perché, come avete visto, hanno preso anche un gran giocatore come Leon. Non c’è nulla contro di loro e loro non hanno nulla contro di me, sono scelte che vanno rispettate e sicuramente andremo a lavorare da qualche altra parte».
Ripercorrendo la tua carriera, ci accorgiamo di come quella con il Messina sia stata l’unica esperienza in serie D. Non sei riuscito a tornare nel calcio professionistico con la maglia giallorossa, ma quant’è forte la voglia di tornare a giocare in categorie superiori?
«L’esperienza a Messina non la reputo da serie D, perché la gente che c’era allo stadio e che ci seguiva era fantastica, quindi nei fatti giocavamo in serie D, ma era un po’ come fossimo in serie B. Sembra un paradosso, ma è così, perché pochissime piazze di serie D fanno 5000-6000 spettatori ogni domenica. Abbiamo vissuto qualcosa di fantastico, il Messina non deve restare in D e gli auguro le migliori fortune e di risalire subito la china. Per quanto riguarda il tifo, è uno dei più belli che abbia mai visto, quindi faccio i complimenti alla tifoseria e mando un augurio al ds Ferrigno che riporti il Messina dove merita».
Da qualche settimana sembra che su di te ci sia il Milazzo del nuovo gruppo Peditto. Sono solo voci, oppure la trattativa è vicina alla conclusione?
«Da quello che so io, son rimasto con loro che sarei stato ricontattato non appena l’atto di cessione della società fosse diventato ufficiale, così da chiudere la trattativa. Io sono ben disposto, anche perché sono dell’opinione che chi ti offre del lavoro va sempre ascoltato. Milazzo, poi, è una piazza importante di Lega Pro, quindi può fare solo piacere».
Durante questa sessione di calciomercato, ti hanno cercato altre squadre?
«Sì, mi hanno cercato anche altre squadre, ma non mi piace farmi pubblicità. Sto valutando, anche perché in serie D c’è molta bagarre, anche se le squadre che mi hanno cercato non sono certo all’altezza di come poteva essere l’anno scorso il Messina o la Salernitana».
Simone Grillo è un centrocampista avanzato, spiegaci un po’ più nel particolare quali sono le tue caratteristiche…
«Mi piace partire da terza punta interna a destra, per rientrare sul mancino e concludere in porta, ma nel reparto avanzato, a dir la verità, mi piace giocare ovunque. I calci piazzati sono la mia specialità, mentre il mio punto debole è sicuramente la fase difensiva. Il modulo adatto alle mie caratteristiche? Non c’è dubbio il 4-3-3 in cui possa giocare da terza punta a destra».