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Lucas Longoni, ormai ex attaccante esterno del Siracusa, ha concesso un’intervista esclusiva ai microfoni di Golsicilia.it.
Lucas, che voto dai alla tua stagione con il Siracusa?
«Non so e non mi piace darmi voti. Sicuramente sono molto contento per quello che ho fatto. Sia perché come squadra abbiamo vinto il campionato sul campo. Sia per le mie prestazioni corredate da sette reti in tutta la stagione».
Qual è la partita che ricordi con più piacere e il gol più bello?
«Sinceramente non c’è nessuna partita in particolare, perché sono riuscito a divertirmi abbastanza in tutte le gare. Gol più bello? Il primo della doppietta rifilata al Piacenza. Azione personale con palla recuperata a centrocampo, saltati due avversari e staffilata che batte Cassano».
Da qualche giorno è arrivata l’ufficialità della mancata iscrizione degli aretusei alla prossima Lega Pro, come hai vissuto la vicenda?
«Giuro, ero convinto che alla fine il Siracusa si iscrivesse al campionato. Dopo una stagione così importante non ti aspetti che poi la squadra non continui in Lega Pro. Purtroppo, come tutti sappiamo, ormai queste cose succedono spesso nel calcio. Ho atteso fino all’ultimo la bella notizia, ma quando ho visto che era ufficiale non volevo crederci e sono ancora parecchio amareggiato».
In tanti ti hanno accostato alla Nocerina, al Catanzaro e ad altre squadre. Dove giocherà Lucas Longoni?
«So che il mio procuratore sta parlando con alcune società, ma i nomi non li so. Tra qualche giorno parlerò con lui per fare il punto della situazione. Dove giocherà di preciso ancora non lo so, ma spero di trovare una squadra forte come quella di quest’anno e con un progetto serio ed importante».
Sia Pepe che Fofana (avete in comune lo stesso procuratore) secondo “radio mercato” sono stati contattati dal Trapani. Tu hai avuto contatti con i granata?
«Sì, abbiamo lo stesso agente e ti confermo che è molto amico di Ivano Pastore, nuovo direttore sportivo del Trapani. Magari qualche chiacchierata l’hanno fatta, ma io non ho parlato con nessuno. Se dovesse arrivare realmente una loro proposta la terrei in considerazione. Hanno una società forte e sana, e quindi la accoglierei tranquillamente».
Vuoi dire qualcosa ai tifosi del Siracusa?
«Posso solo ringraziare i tifosi aretusei per tutto l’affetto che mi hanno dato. Ci sono stati sempre vicini, anche nei momenti più brutti. Voglio augurare al Siracusa e a tutti i suoi tifosi di tornare al più presto nelle categorie che contano, perché se le meritano davvero. Penso che una piazza così calda e una città così bella siano davvero difficili da trovare».
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