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Golsicilia.it ha intercettato in giornata il tecnico Sasà Marra, colui che, grazie ad un gruppo compatto di giocatori e ad una dirigenza di livello, è riuscito nell’intento di salvare qualche settimana fa la Nissa dal baratro dell’Eccellenza.
L’allenatore campano oltre a confermarci di essere in vacanza e di essersi preso un proprio momento di relax con la famiglia, ci ha parlato delle possibilità di rimanere sulla panchina della formazione siciliana e di quali siano i progetti dei biancoscudati.
Alla vigilia della gara di ritorno con l’Acri ci aveva detto poco sul suo futuro a Caltanissetta. Adesso a salvezza conquistata noi, così come i tifosi, vorremmo sapere qualcosa in più. Ha parlato con la società?
«Ho parlato con la società subito dopo la salvezza, siamo andati alla cena coi tifosi e lì abbiamo parlato un po’ anche del futuro. In realtà la mia volontà in quel momento era quella di staccare un po’ la spina e correre a casa per problemi miei. Nel frattempo ho dato la mia disponibilità e precedenza a continuare con la Nissa, com’è giusto che sia, vista anche la tanta fiducia che hanno dimostrato nei miei confronti nonostante le cose non andassero bene; mi hanno dato possibilità di riscatto e siamo riusciti nell’impresa. Queste cose qui, le tengo ben presenti perché sono una persona riconoscente. Allo stesso tempo la società si è dimostrata all’altezza, con voglia di fare e voglia di mettere delle base solide. Con questo dico che se c’è un progetto valido e c’è la possibilità di continuare questo lavoro che è stato fatto da me, spero in una mia riconferma».
Il tecnico ex Avellino però, non chiude la porta in faccia ad un possibile addio ai colori biancoscudati: «Allo stesso tempo se le cose non sono chiare, io cercherò di essere più ambizioso possibile. Ci guarderemo intorno, sia io che la società e alla fine resterà un ottimo ricordo sia da parte mia che della Nissa. Però io credo che la società stia lavorando per far si che questo progetto, che abbiamo iniziato il 17 febbraio, vada avanti. Egoisticamente dico: “ Se devo andare in un posto dove si deve ripartire da zero e c’è un futuro societario ancora da scrivere, che motivo ho di andar via?”; ovviamente a meno che arrivi una piazza importante dove c’è la possibilità di fare bene e crescere sarebbe un’altra cosa, in questo caso la Nissa capirebbe il mio stato d’animo; questo l’ho detto a voi come l’ho detto alla dirigenza, c’è un legame anche affettivo con queste persone, loro devono pensare che se vogliono tenere Marra devono capire che Marra vuol far carriera, anche e soprattutto con la Nissa, voglio ribadirlo».
Il mercato, però, è in continuo movimento: non ha ricevuto offerte da parte di altri club?
«Per adesso si parla, questo è il momento peggiore per le società, si cerca di rafforzare economicamente i club e di programmare la stagione. Si è parlato con qualche squadra sia di serie D che di Lega Pro, però non c’è niente di concreto. Qualche sondaggio c’è stato, ma non ci si è seduti a programmare; si parla di un’eventualità, eventualità che in questo momento non mi interessa, io parlo molto più con la Nissa che con altre squadre. La priorità io la do alla Nissa, qualora si rifonda la società, si mettono le cose a posto e poi si può andare avanti con un gruppo di giocatori, con cui già parto avvantaggiato perché loro sanno cosa vogliono da me e cosa io voglio da loro».
Il Dg Milazzo ha parlato di conferme in rosa all’80%; a proposito di questo, lei ha già dato indicazioni su come muoversi sul mercato?
«Sì, assolutamente. Abbiamo parlato anche di questo, con un'eventuale riconferma mia, qualcuno andrà via; tenendo conto che l’anno prossimo servirà un’altra classe di under ( classe ’94, ndr), verranno fatte delle scelte tecniche anche dolorose, ma, confermo che il 70-80% della squadra merita la riconferma; non parlo comunque di scarso impegno o altre cose, ma solo di scelte prettamente tecniche. È giusto andare avanti con questo gruppo».
La telefonata si chiude con un "a risentirci", quindi con probabili novità che potrebbero arrivare nella prossima settimana. Il tecnico nonostante non abbia assicurato al 100% la sua permanenza alla Nissa è parso molto fiducioso sulla riconferma sulla panchina del "Tomaselli". Adesso bisogna attendere.
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