10:21 Taormina, Anna: «Il nostro progetto continua» 10:01 Folgore Selinunte: ritorna il portiere Longo 09:48 Sancataldese: domani amichevole a Raffadali 09:38 Palermitana: rivoluzione dopo la sosta 09:30 Mazara: prezzi ancora ridotti per la Parmonval 09:16 Ribera: presi due giocatori 08:59 Siracusa: oggi seduta pomeridiana 08:48 Il Siracusa per i bambini dell''Umberto I' 08:40 Palermo: oggi presentazione di Mehmeti 08:28 Catania, da lunedì via alla prevendita pre-Roma 08:21 Le prime pagine dei quotidiani sportivi 20:57 Andujar: «Non ho mai detto di voler andare via» 20:45 Palermo, Cattani: «Pinilla e Balzaretti restano»

Nissa, Marra a GS.it: «La Nissa si salverà. Futuro? Un giorno mi piacerebbe tornare»

Intervista esclusiva all'ex tecnico della Nissa


A meno di una settimana dall'esonero a causa di problemi societari, ai microfoni di Golsicilia.it, torna a parlare l'ormai ex allenatore della Nissa, Salvatore Marra. L'ex allenatore tra le altre dell'Avellino, ci ha parlato dei rapporti con società e tifosi e di come vede questo campionato di serie D.

Mister le è dispiaciuto lasciare Caltanissetta e la Nissa? 

«Moltissimo, perché comunque si era iniziato un programma con un progetto giovane e credo che la strada intrapresa fosse quella giusta. Dalle difficoltà iniziali, si stava cercando di inquadrare la squadra e penso che nelle ultime settimane c’eravamo riusciti dando una continuità di gioco che non è mai mancata alla squadra, adesso mancano solo i risultati. Ripeto, mi dispiace, perché è stato come lasciare un lavoro a metà».

Come si è lasciato con la società?

«Con la società nuova, non ho avuto rapporti. Sono arrivati e come è giusto che sia, hanno ritenuto opportuno portare un nuovo allenatore e da uomo di calcio quale sono, ho dovuto accettare la decisione. Per quanto riguarda la vecchia società, io sto aspettando ancora risposte per quanto riguarda la situazione economica».

Quali erano state le promesse del club questa estate? Pensava ad un abbandono come quello visto poi a campionato cominciato?

«Io personalmente ho pensato a fare il mio lavoro, cercando di isolarmi con i ragazzi, lasciando fuori le critiche, i problemi societari e tutto il resto. Ho cercato di concentrarmi e di fare “quadrato” con la squadra, infatti ci siamo riusciti, a parte l’ultimo periodo con la crisa ed il passaggio di società che ha toccato un po’ tutti. Però ci tengo a precisare che la società per quanto riguarda gli aspetti economici, ai ragazzi non ha mai fatto mancare niente, tranne che normali difficoltà che hanno tanti club. L’unica cosa che mi ha fatto male, che dopo l’esonero mi aspettavo da parte della società un po’ di chiarezza ,che non è ancora arrivata. Parole d’onore che non sono state mantenute, spero che a giorni risolveremo il tutto».

Come  vede il futuro della Nissa in questo campionato? Ha le potenzialità per uscire dalla zona retrocessione?

«Assolutamente si, la Nissa ha tutte le carte in regola per salvarsi; questa nuova società ha le idee chiare e avrà modo di aggiustare la squadra dove serve, inserendo soprattutto qualche giocatore d’esperienza, perché ricordo che la Nissa, se non erro, ha la rosa più giovane o una delle più giovani dell’intero girone; a noi mancava un po’ d’esperienza, cosa che magari ogni squadra ha, l’unico punto di riferimento era il capitano Avola, gli altri ragazzi sono tutti dei classe ’89 a salire e gli uomini di esperienza servono, oltre a dare un tasso d’esperienza calcistica, anche per scolare la tensione dei risultati che non arrivavano e nelle partite difficili, i giovani saprebbero a chi aggrapparsi. Confermo che non ho mai messo in dubbio che la Nissa avrà problemi a salvarsi. Da punto di vista del gioco, non è mai stata messa sotto da nessuno».    

Mister ha comandato la squadra per 13^ giornate, c’è qualche squadra che l' ha impressionata favorevolmente e che vede favorita per questa serie D?

«Diciamo che la mia squadra ha sempre ben figurato contro tutte le altre formazioni, mi ha impressionato la compattezza dell’Adrano, poi, secondo me, l’Hinterreggio è la candidata numero uno alla vittoria finale, ha uomni importanti ed un allenatore preparato. Il Licata, potenzialmente è una squadra importante, del resto come il Palazzolo, anche se non l’abbiamo incontrato. Ci sono 3-4 squadre che potrebbero ambire al successo, però vedo favorita più di tutti, come continuità di risultati l’Hinterreggio. Anche il Marsala potrebbe dare fastidio, perché è una squadra abbastanza fisica ed ha un’ottima intelaiatura di gioco».

Mister adesso nel suo futuro cosa c’è?

«Purtroppo adesso, dovrò rimanere fermo sino a giugno, andrò a vedere partite, cercare una crescita mia personale per migliorare il mio bagaglio. Porterò comunque sempre con me un'esperienza importante, peccato però che non è durata sino alla fine».

Tornerebbe in futuro a Caltanissetta, magari tra i professionisti?

«Caltanissetta e la Nissa sono bella realtà, io l’ho sempre detto che qui, si può fare calcio, una piazza che ti lascia tranquillo e ti fa lavorare. Hanno una cultura calcistica importante e non ti mettono sotto grandi pressioni, tanto che all’inizio, anche quando non facevamo risultato, tutti apprezzavano l’impegno e il modo di giocare. Mi piacerebbe molto, ho lasciato un lavoro a metà e un domani perché no, tornare e concludere nel migliore dei modi il lavoro, con una società più tranquilla si potrebbero fare grandi cose».

Probabilmente non ha avuto la possibilità di salutare i tifosi, vuole salutare tutti i supporter che la hanno sempre sostenuta?

«Io con loro ho avuto un ottimo rapporto, li vedevo al campo anche durante la settimana e hanno avuto modo di apprezzare l’allenatore Marra che nonostante tante difficoltà, è riuscito ad non attaccarsi alle scusanti e cercare sempre col lavoro di migliorare, spero mi abbiano apprezzato per questo. Colgo l’occasione per salutarli e mi dispiace che magari, non sono riuscito a toglierli dall’ultimo posto in cui eravamo e garantirgli la classifica che gli avevo promesso, spero tanto che la squadra con il nuovo allenatore, non abbia problemi a salvarsi, sarebbe una soddisfazione anche per me perché così posso dire di non aver allenato una squadra che è retrocessa. Ripeto che la Nissa, si salva alla grande».

Grazie mille mister ed in bocca a lupo per il futuro!

«Crepi, arrivederci!»



CLICCA QUI per seguire Golsicilia su Facebook

Luciano Passalacqua 06/12/2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli correlati Commenti
Ti iscriveresti a Golsicilia per partecipare al sorteggio di 2 biglietti per gare della tua squadra?

No
Non so

VOTA! Guarda i risultati del sondaggio
Golsicilia.it © 2012 Testata giornalistica telematica sportiva registrata presso il Tribunale di Palermo con pratica n.6 del 03/02/2010 e il Registro operatori della comunicazione con pratica n.20399
Direttore responsabile Roberto Immesi  –   Edito dalla Montalbano editore di David Montalbano - via Cortigiani, 19 – 90135 Palermo – P.I. : 02582420846
accessori e ricambi per la telefonia cellulare nokia, lg apple, panasonic, technics