



Harakiri granata, Trapani-Lanciano 1-3
TRAPANI-LANCIANO: è 1-1 dopo il primo tempo
Cacciola a GS.it «Oggi grazie al Palazzolo sono un privilegiato»
Nissa, Marra a GS.it: «Priorità alla Nissa, ma...»
Comunque vada è stata una grande stagione, se consideriamo da dove si era partiti: rischio iscrizione, stadio “De Simone” con i lavori in corso, poi l’arrivo di Davide Baiocco, un tecnico nuovo di zecca, Sottil, le varie ed eventuali, fra queste le penalizzazioni ed i mugugni di non credere nella gestione societaria. Fino ad oggi la percentuale che dà credito e credibilità al presidente Salvoldi è di poco superiore al 50%. Questa diffidenza ha portato pochi frutti economici, in materia abbonamenti, ieri probabilmente si è toccato il minimo stagionale dei paganti… 780! Ebbene, a dicembre il Siracusa è stato in testa al campionato, con effetti benefici a 360°, con anche l’aumento di valore commerciale della società e dei suoi tesserati, normale, si chiama crescita interna del prodotto, cioè il Siracusa ha sviluppato utili, provando a pareggiare il deficit penalizzazioni di responsabilità diretta della società e della sua amministrazione, la quale non ha negato, è stata coerente e trasparente, ai numeri non si può dire bugie.
Verificando la classifica, si percepiva la grande occasione del secolo, poiché la squadra sembrava inattaccabile, ma il calcio è gestito da regole non scritte e gestito sempre dall’uomo, giocatori, tecnici, federazione arbitri e le loro azioni attive nel settore, da dentro il campo all’emisfero del sistema calcio. Perché Siracusa aveva le carte in regola, quelle del rettangolo di gioco, la squadra è per essere in testa, ma come ci dichiara l’avvocato Paolo Giuliano:
«Il campionato il Siracusa lo ha perso nelle partite casalinghe ed aggiunge, responsabilità accentuate anche dalle penalizzazioni, ma la mia arrabbiatura sta proprio nel vedere il Siracusa solo ai play off. È una soddisfazione importante, poiché abbiamo raggiunto l’obiettivo minimo, ma con tante recriminazioni, nessuna squadra è come la nostra in questo campionato».
Gli faccio notare che in B si arriva anche da questa sessione: «Sì, è porta secondaria, stiamo lavorando per questo e domenica prossima potremmo incrociare la nostra avversaria di play off, il Lanciano, batterla e metterci in posizione di classifica per giocarlo in casa».
VALUTAZIONI Nell’ambito della gara, abbiamo verificato che i giocatori sono in condizioni mentali e fisiche diverse. Dietro eccelle ancora Paolo Baiocco, assoluta garanzia, se consideriamo la sua stagione è anche improponibile un atto accusatorio per l’errore della scorsa gara, allora dovrebbero lapidare tutti gli altri giocatori della squadra. Oggi ha tenuto il Siracusa dentro la gara su alcuni svarioni individuali difensivi. Ecco se dovessimo indicare un reparto non in condizione è il reparto arretrato, vulnerabile negli schemi di copertura e nella testa di alcuni giocatori, evidenziato da come invece erano uso un concetto molto siciliano “lime sorde” cioè inattaccabili, sotto ogni punto di vista. Una cosa è certa: Giordano sta una meraviglia, soprattutto quando viene spostato sulla destra, ed oggi dal 60’ in poi si è guadagnato una bella pagnotta arricchita.
DAVIVE BAIOCCO: «Siamo stati grandi e forti, anzi lo siamo, ma come il calcio insegna, in campo è altra cosa, c’è la testa, i muscoli, gli episodi, noi da subito abbiamo fatto gruppo anche con la città, la pressione dei tifosi non ci deve mancare anzi, qualche sfilacciamento è avvenuto, ma sappiate che i calciatori sanno cosa può essere la serie B. in materia di contratti, garanzie, non è la Lega Pro o il resto dei campionati, personalmente sto vivendo le differenze, quindi è giusto chiarire questo aspetto, per chi ha anche attribuito cali d’interesse nei giocatori. In questa fase della stagione incide la tenuta fisica e mentale, poiché non ci si può caricare, quindi individualmente siamo in auto-gestione, ed in campo si percepiscono alcuni dettagli, soprattutto individuali, ma stiamo dando e daremo il massimo, bisogna migliorare l’aspetto caratteriale, nel cinismo, in effetti è una caratteristica poco evidenziata».
Infine è il tecnico a racchiudere nella sostanza del risultato di oggi un periodo molto intenso e che brucia energie psicofisiche per chi non sfoga dentro il campo. Ha parole di guerriero, di difensore e dimostra di avere un carattere da gladiatore e non va per il… “SOTTIL(e)”: «Ho chiesto ai giocatori di essere tali, questa fase della stagione è difficile per tutti, anche per gli avversari. Fare gruppo e dare tutto fino all’ultima goccia, con aggiunta di attributi. È inutile guardarsi indietro e recriminare, ma una cosa la devo dire, ho la squadra più forte del campionato! Abbiamo conquistato matematicamente i play off, c’è ancora la caccia al 2° posto».
di Gian Paolo Montineri
Trapani, sfuma la promozione in B. Di chi è la colpa?