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COMMENTO Dopo ben 18 giorni il Siracusa torna in campo ma al fischio finale il morale e i punti in classifica sono gli stessi della nefasta sfida di Barletta: sotto i tacchi e 0. Tante le assenze in casa aretusea ma non devono e non possono essere altro che una piccola attenuante. Quasi nulli i pericoli creati alla difesa pugliese, confuse e sterili le azioni offensive create. Bravo il solito Del Core a punire l’unica mezza sbavatura di Paolo Baiocco e a decidere il match. Solo nel finale, all’ultimo dei sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara, una ghiottissima occasione per riequilibrare la gara, ma è troppo poco per una squadra che vuole la promozione. Il pareggio del Barletta a pochi minuti dalla fine sul campo della Cremonese e lo 0-0 del Lanciano contro il Pergocrema consente agli uomini di Sottil di restare al quarto posto, a -2 dal terzo (con lo scontro diretto in programma domenica prossima) ma soprattutto a +5 sul quinto. Non sono più permessi passi falsi, mancano tre giornate alla fine di un campionato che tra qualche settimana potrebbe essere splendido ma che potrebbe divenire osceno. Mercoledì al “De Simone” arriva il Prato, i tre punti sono un diktat assoluto.
FORMAZIONI Cosco scioglie tutti i dubbi e preferisce Zaffagnini a Cossentino in difesa, La Rosa a Marsili in mediana e Russo a Gambino davanti. Classico 4-4-2 per i pugliesi con Minesso e Taormina sugli esterni e Del Core libero di svariare su tutto il fronte offensivo. Scelte quasi obbligate, tra infortuni e squalifiche, per Sottil che piazza Giordano in difesa al fianco del rientrante Fernandez, Mancosu con Spinelli nella zona nevralgica del campo, Testardi unica punta con il trio Pepe-Longoni-Bongiovanni a supporto. In panchina i due “Berretti” Baudissard e Scapellato.
Andria-Siracusa 1-0 (1° tempo 0-0)
PRIMO TEMPO Partono subito forte i padroni di casa: Russo recupera la sfera sulla trequarti e lancia Taormina sulla fascia, l’esterno crossa sul secondo palo verso Minesso che tenta la battuta al volo, palla fuori. Al 6’ Andria vicina al vantaggio: Contessa serve Del Core che impegna Paolo Baiocco, lo stesso capitano pugliese recupera e tenta di ribadire in rete ma la sua botta è imprecisa. All’11’ la risposta del Siracusa: Longoni pesca Bongiovanni sul limite dell’area, l’esterno aretuseo prova il tiro di prima intenzione che non impensierisce Rossi. Al 28’ ancora aretusei che tentano di sbloccare il punteggio: Spinelli estirpa una palla a metà campo e serve Mancosu che da oltre i 25 metri tenta la staffilata, niente di fatto. Al 34’ si riaffacciano in attacco i padroni di casa con Russo che prova il tiro d’esterno, palla abbondantemente a lato. Al 43’ Rossi riesce a sventare in due tempi una velenosa conclusione dalla distanza di Spinelli. Senza alcun minuto di recupero, il sig. Fabbri manda le squadre negli spogliatoi. Andria-Siracusa 0-0.
SECONDO TEMPO Partono forte gli uomini di Sottil, dopo un giro d’orologio è Testardi a girarsi in un fazzoletto di campo e a provare il tiro, Rossi blocca. Al 58’ è Longoni, direttamente da calcio piazzato, a sfiorare l’incrocio dei pali. Al 60’ miracolo di Paolo Baiocco: il neo entrato Loiodice sorprende la difesa degli aretusei e prova a sorprendere l’estremo difensore azzurro che non ci sta ed è felino nel respingere. Al 73’ ancora il portiere siciliano protagonista: Marsili prova la botta, il tiro è centrale e Baiocco riesce a deviarlo in corner. Le due squadre accelerano ma il gioco è spezzettato da continui falli tattici e le occasioni latitano. All’83’ l’Andria passa in vantaggio: punizione tagliata dalla trequarti, Baiocco tenta l’uscita ma non riesce a intervenire, Del Core è lesto a spedire con un guizzo la sfera in rete, è 1-0. Gli uomini di Cosco sembrano avere un marcia in più nel finale, gli aretusei non riescono ad imbastire un’azione ordinata. Al primo dei sei minuti di recupero espulso proprio Del Core per doppia ammonizione. Al 96’ occasionissima gettata al vento che sarebbe valsa il pareggio: corner in area, mischia furibonda dentro l’area piccola, Strigari prova a battere Rossi ma cicca la sfera incredibilmente e per l’estremo difensore pugliese è facile bloccare. Finisce così, Andria-Siracusa 1-0.
IL TABELLINO
ANDRIA (4-4-2) Rossi; Meccariello, Zaffagnini, Mucciante, Contessa; Minesso, Arini, La Rosa (68’ Marsili), Taormina (59’ Loiodice); Del Core, Russo (59’ Gambino). A disp.: Sansonna, Cossentino, D’Alessandro, Ballardini. All. Cosco
SIRACUSA (4-2-3-1) Baiocco; Strigari, Giordano, Fernandez, Capocchiano; Spinelli, Mancosu; Pepe (76’ Coda), Longoni, Bongiovanni; Testardi (67’ Aloe). A disp.: Fornoni, Petta, Calabrese, Baudissard, Scapellato. All. Sottil
ARBITRO: Fabbri di Ravenna (Lo Cicero-Mondin)
MARCATORI: 83’ Del Core
NOTE: ammoniti La Rosa, Mucciante, Del Core (A)-Longoni, Strigari (S); espulso al 91’ Del Core per doppia ammonizione; spettatori circa 2.500.
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