



CREMONESE-TRAPANI: finisce 3-4, granata promossi in Serie B
GELBISON-CITTA’ DI MESSINA 2-0: play off amari per il team di Rando
Il Milazzo chiude con una sconfitta, Bassano vince 3-1
Poule Scudetto: Torres e Messina non si fanno male, è 0-0
Al termine di Messina-Licata, finita 4-0, il volto soddisfatto del Presidente Lello Manfredi è l’immagine del momento del Messina: “Sono contento specialmente perché ho visto i nostri tifosi felici sugli spalti. Era proprio quello che volevamo quando abbiamo iniziato questa impresa insieme alla dirigenza. Abbiamo iniziato tardi a vincere, ma adesso non vogliamo fermarci. Purtroppo anche l’Hinterreggio corre, ma io sono fiducioso che loro potranno rallentare, soprattutto in una delle trasferte che li attendono in Campania. Noi dobbiamo comunque continuare a vincere e sperare che ci vengano restituiti almeno una parte dei punti conquistati sul campo».
GRILLO Simone Grillo, autore del rigore del raddoppio, è ormai sintonizzato sulle prossime gare: «Oggi siamo stati bravi ad entrare in campo con lo spirito giusto per fare nostra la partita. Adesso ci attendono altre cinque battaglie, a partire da Cosenza, dove incontreremo un avversario duro, ma che dovrà comunque temerci per tutto quello che abbiamo dimostrato, ormai da tre mesi».
COPPOLA Carmine Coppola scherza sui commenti alla sua esultanza sfrenata dopo il gol: «Già io segno uno, massimo due gol a campionato. Se non posso nemmeno sfogarmi un po’, allora è finita. Comunque, sono orgoglioso di questa squadra e dei nostri tifosi, che ci sono stati vicini e adesso possono esultare. A loro dico che noi crediamo in questa rimonta, sperando che l’Hinterreggio, nelle prossime giornate, magari proprio dalle mie parti, possa perdere qualche punto».
BERTONI L’ultimo a far sentire la propria voce ai cronisti è mister Bertoni: «Oggi è stata una vittoria importante perché siamo stati capaci di entrare in campo con le motivazioni giuste ed abbiamo messo sotto una squadra valida come il Licata. Purtroppo, altre protagoniste del campionato, come ad esempio l’Adrano oggi, non sembrano mettere in campo la stessa voglia di chi affronta noi, ma questo non è un problema nostro. Noi dobbiamo provare a fare bottino pieno da qui alla fine e, poi, faremo i conti».