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Con calcio d’inizio alle ore 15, domani Palermo e Novara si sfideranno per l’incontro valevole per la 16^ giornata del campionato di serie B. Grazie alla disponibilità dell’ufficio stampa dei piemontesi, abbiamo sentito in esclusiva Golsicilia.it il difensore Romano Perticone.
Romano, la vittoria vi manca ormai da oltre due mesi, cosa non ha funzionato in questo arco di tempo?
«La serie B la vediamo, è un campionato imprevedibile. Proprio il Palermo domenica ha perso in casa con il Latina, chi se lo sarebbe aspettato? Quando ti ritrovi in determinate zone della classifica, anche se hai giocatori di qualità, puoi incappare in una serie negative. Comunque basta poco per risalire, la classifica è corta e bastano un paio di vittorie di fila per rimetterti in corsa per qualcosa di importante».
Da un paio di settimane è arrivato mister Calori, cosa ha portato di nuovo rispetto ad Aglietti?
«La scorsa stagione eravamo penultimi, una situazione peggiore di questa, è arrivato Aglietti e dal suo arrivo per punti conquistati eravamo tra le prime della graduatoria. Insomma non si butta via il grande lavoro che ha fatto. Calori ha fatto fin da subito a tutto il gruppo un’ottima impressione, ha un’esperienza calcistica di grande livello e la sua carriera parla per lui. Ha cambiato modulo, questa è già una novità per noi. Cambia l’allenatore, cambiano alcune dinamiche e la squadra usufruisce della famosa scossa. Ma non so dirti perché ciò avviene».
Ad oggi il vostro obiettivo si può dire che è la salvezza?
«Il nostro unico obiettivo è di guardare la squadra che ci precede in classifica e cercare di agganciarla, settimana dopo settimana sarà così. Qualsiasi squadra che si ritrovasse nella nostra posizione ragionerebbe in questo senso».
Secondo te quali sono le squadre che si contenderanno la promozione?
«È un campionato molto strano, ancora non si sono definite determinate cose. Secondo me l’Empoli parte avvantaggiata, perché ha mantenuto la stessa struttura ed ha un organico collaudato. I toscani avranno grande continuità. Il Palermo ha avuto un inizio così così con Gattuso, adesso ha un allenatore molto preparato che subentrando in passato ha centrato la promozione, però come dicevo la B è un campionato imprevedibile quindi non ci sono partite in cui puoi dare qualcosa per scontato».
Domani farete visita proprio al Palermo, che gara sarà?
«Siamo due squadre di valore, con singoli di qualità e di esperienza che hanno fatto la serie A. Io spero soprattutto che sia una bella partita, in uno stadio che è da massima serie».
Con quali armi si può battere la truppa di Iachini?
«Entrambe cercheremo di fare la partita. Noi non siamo una squadra attendista, ma amiamo giocarcela contro chiunque, che si chiami Palermo o che si chiami Vattelapesca. Rispettiamo i rosanero sicuramente, ma giocheremo senza alcuna paura. Poi, se ci costringeranno s stare tutti dietro la linea del pallone, bravi loro ma noi non giochiamo mai con questa idea».
C’è qualcuno che temi maggiormente dei rosanero?
«Il potenziale offensivo del Palermo è importantissimo. Per farti un esempio, io ho giocato a Modena con Di Gennaro ed è un calciatore che sarebbe titolare inamovibile ovunque. Il fatto che in Sicilia sta trovando poco spazio è indicativo sulla forza delle punte di Iachini».
Ti troverai a dover marcare Hernandez e uno tra Lafferty e Belotti, ma chi è l’attaccante più forte che hai affrontato finora?
«L’attacco dell’Empoli è in assoluto il più forte di tutti. Non li scopro di certo io, ma se Tavano e Maccarone sono in condizione possono fare tranquillamente fare la serie A da medio-alta classifica. Poi a me piace tanto Antenucci, un attaccante veloce, tecnico e soprattutto intelligente. Lui mi ha messo in difficoltà quest’anno, ma ogni volta che lo incontro è sempre abbastanza difficile marcarlo».
Pronostico, Palermo-Novara finisce…
«Vuoi una risposta secca? Allora te lo dico verso le 17 di sabato (ride, ndr)».
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