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Fa un pò di scalpore vedere all'utlimo posto della classifica l'Ssd Acireale. Ma come la storia ci insegna dopo aver toccato il fondo si può soltanto risalire ed i granata sono pronti a tutto pur di rialzare la china. Per fare il punto proprio in casa Acireale, Golsicilia.it ha sentito Rosario La Marca, capitano della squadra granata.
A Misterbianco è arrivata una sconfitta che non ci voleva e ora sabato al "Tupparello" arriva il Vittoria...
«La sconfitta di Misterbianco ovviamente è molto pesante anche perchè è arrivata in un momento dove sembravamo in ripresa visto che nelle settimane precedenti avevamo fatto molto bene. Gli alibi nel calcio non portano da nessuna parte e quindi nonostante le assenze avremmo dovuto avere un approccio in termini di cattiveria completamente diverso. Nella prossima gara non conta l'avversario, contano solo i tre punti».
Quanto preoccupa l'ultimo posto in classifica?
«Piu che preoccupare l'ultimo posto deve farci prendere coscienza della realtà. Capisco le ambizioni di tutti, come le mie del resto, ma in questo momento c'è assoluta necessità di fare punti e tirarsi fuori prima possibile. La stagione è cominciata con notevole ritardo e di conseguenza stiamo facendo molta fatica. Ma per fortuna abbiamo iniziato il campionato visto che l'Ssd Acireale rischiava di scomparire».
Che aria tira attorno alla squadra?
«L'ambiente ad Acireale è vivo ma è molto deluso dal recente passato. De Rose e Ruvolo sono stati molto determinati e, dopo aver fatto tanti sacrifici per rilevare la società da Palella, sono pronti ad andare avanti e insieme a noi si sono messi in testa l'obiettivo di riconquistare la gente ed i tifosi».
Quali sono le difficoltà che sta riscontrando la squadra?
«Di certo stiamo pagando a caro prezzo il ritardo legato al riassetto societario. Conosco bene le difficoltà che la dirigenza ha trovato per allestire la squadra. Si sono visti costretti ad agire in prossimità della chiusura del mercato senza oltretutto avere la certezza di essere i proprietari. Ovviamente molti calciatori si erano già accasati nelle altre squadre mentre altri non hanno voluto rischiare di accettare questa situazione che si mostrava come molto precaria. Nonostante ciò la squadra adesso ha una sua fisionomia ma la sconfitta pesante di domenica e la classifica fanno apparire tutto disastroso. Noi comunque continuiamo a lavorare consapevoli che da ora in poi non possiamo piu permetterci altri passi falsi almeno dal punto di vista della determinazione e della concentrazione».
A questo punto qual è l'obiettivo stagionale?
«È ovvio che in questo momento l'obiettivo stagione è quello di allontanarsi il prima possibile dalle ultime posizioni. Bisogna fare quadrato e cercare di fare piu punti possibili da qui a dicembre. Solo a quel punto saremmo in grado di capire che campionato farà l'Ssd Acireale»