Il tecnico del Trapani Roberto Boscaglia ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia della trasferta di Modena: «Sarà una gara difficile e l'abbiamo preparata in una determinata maniera sapendo anche che potranno esserci altri risvolti tattici. Il campionato del Modena sarà di vertice, hanno perso un giocatore importante come Ardemagni però vogliono navigare sulla stessa scia della scorsa stagione. Domenica scorsa hanno perso la prima partita e sotto l'aspetto tecnico-tattico sarà una sfida dura. Tre partite in sette giorni? A livello fisico magari ci alleneremo poco però la partita di domani farà lavorare tanto. Probabilmente ci sarà anche qualcuno che in queste tre partite riposerà e qualcuno che magari ha giocato meno che invece giocherà. E' normale che sia così, dobbiamo essere molto bravi a centellinare le forze dei giocatori». Interpellato poi sull'incrocio con Novellino, allenatore del Gualdo che nella semifinale playoff di C1 del '94-'95 spense i sogni di gloria dei granata prima della caduta tra i dilettanti: «I trapanesi sicuramente ricorderanno quella gara. Nel calcio però non esiste la "vendetta", se questo può scaturire nei giocatori o negli addetti ai lavori qualcosa in più, allora che ben venga una motivazione in più. Che se ne parli ancora di quel Trapani che perse a Gualdo è importante, perchè identifica la storia del Trapani Calcio».




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