



Fc Acireale, Leonardo a GS.it: «Stiamo andando meglio del previsto. Mercato? Siamo vigili...»
Torino-Catania: consigli e quote, ecco come scommettere
''La lavagna tattica di...'' Palermo-Latina
Eccellenza A, Serradifalco: ''Ecco chi è...'' Vincenzo Di Miceli
Intervista esclusiva di Golsicilia.it al centrocampista del Messina, Marco Guerriera, con cui abbiamo fatto il punto della situazione dopo la sconfitta di Castel Rigone e con uno sguardo al prossimo impegno di campionato contro l’Aprilia.
Marco a Castel Rigone si è visto il Messina più brutto di questo avvio di stagione…
«Sì, la prestazione non è stata buona. Ne abbiamo parlato, ci siamo confrontati nello spogliatoio per cercare di capire tutti insieme quali possano essere i problemi e cosa non ha funzionato in Umbria. Questa settimana stiamo lavorando con tranquillità, concentrati e determinati per la partita di domenica sperando di ottenere il risultato pieno».
Quale motivazione avete dato alla sconfitta?
«Sicuramente un approccio sbagliato alla partita, ci siamo fatti mettere sotto subito dagli avversari e ciò non deve succedere per le qualità che abbiamo, sia mentali che tecniche. Questo è stato il principale motivo secondo quanto emerso parlando tra di noi».
La condizione fisica e il fatto di essere un gruppo con molti elementi nuovi può aver contribuito?
«Fisicamente credo che stiamo bene un po’ tutti. Non credo che questo abbia influito. Anche il fatto di essere un gruppo nuovo non credo abbia influito più di tanto perchè i nuovi si sono integrati molto bene e siamo un gruppo affiatato».
L’infortunio di Guadalupi ed il cambio di modulo quanto può aver pesato secondo te?
«Abbiamo una rosa ampia, credo che il mister abbia a disposizione giocatori necessari sia per un cambio di modulo che per la scelta degli interpreti. L’infortunio di Guadalupi ci ha sicuramente penalizzati dal punto di vista tecnico perché è un elemento di grande spessore. Sicuramente quando rientrerà ci darà una grossa mano. Il mister ha a disposizione giocatori altrettanto validi».
Con il cambio di modulo sei stato impiegato anche nel ruolo di esterno, come ti sei trovato in quella posizione?
«Come ho detto, il mister ha a disposizione tante alternative e anche tanti moduli su cui lavorare. Abbiamo provato diverse soluzioni. Io mi trovo bene nel ruolo di esterno. Mi trovo a mio agio ad occupare tutti i ruoli di fascia. Mi metto a disposizione del mister al 100%, se mi chiedesse di giocare difensore centrale non esiterei un attimo. Ci vuole spirito di sacrificio per ottenere i risultati».
I tifosi domenica vorranno vedere un Messina diverso e magari una vittoria. Avvertite particolari pressioni?
«La pressione non l’avvertiamo perché quando siamo stati chiamati a vestire questa maglia sapevamo di trovarci al cospetto di un pubblico esigente, una piazza calda. Noi siamo abituati a questo e ci stiamo preparando alla prossima gara per cercare di dare di più e fare una buona prestazione, di conseguenza arriverà anche il risultato».
Che partita sarà quella contro l’Aprilia?
«Sarà una “guerra” sia da parte nostra che da parte loro, non ci concederanno molto. Noi dovremo cercare di fare la nostra partita, imporre il nostro gioco e creare più occasioni da gol possibile».