



Trapani-Reggina 4-0: le pagelle
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E' terminata da poco la conferenza stampa dell'allenatore Gennaro Gattuso. Tanti i temi trattati in vista della gara con il Cesena, dalla vittoria contro il Padova all'assetto della squadra. Ecco tutte le dichiarazioni del mister raccolte da Golsicilia.it.
MODULO «Ho sempre detto che questa squadra è stata costruita per giocare con il 4-2-3-1 ed il 4-3-1-2».
SQUADRA «Qua ci sono tutti i presupposti per fare bene. Mancano solo i risultati. Quello sta me ed alla squadra raggiungerli. Abbiamo tutto per farlo. A livello tecnico con l'Empoli abbiamo giocato meglio ma a Padova la differenza l'ha fatto il miglior posizionamento e la concretezza. Vincere aiuta a crescere, la vittoria ti fa stare bene mentalmente. Se stai bene mentalmente la stanchezza la senti meno. A Padova nei primi 25 minuti ho visto una squadra contratta. Questa squadra non sta ancora giocando bene ed il presidente fa bene a tirarci le orecchie. Abbiamo però dimostrato determinazione e compattezza. Voglio una squadra spavalda, credo che oggi ai miei giocatori manchi questo. Voglio un atteggiamento diverso. Non dobbiamo mai entrare in campi contratti o con la paura. Ci siamo allenati in situazioni con pochissimo spazio per far fronte anche a situazioni in cui affrontiamo squadre che si chiudono molto in difesa. Quasi tutte le squadre che incontriamo utilizzano una difesa a cinque. Domani probabilmente anche il Cesena giocherà così. Dobbiamo cercare di far circolare la palla il più velocemente possibile».
LA ROSA «Sono felice di poter fare delle scelte. In tre partite sono scesi in campo venti giocatori, abbiamo bisogno di tutti. Ai miei giocatori dico di tirare su la testa, anche io ci rimanevo male quando rimanevo fuori».
CONTRO IL CESENA «Lo affrontiamo con tantissimo rispetto, consapevoli di affrontare una squadra giovane con buoni giocatori ed un bravo allenatore. Cambiano spesso durante la partita atteggiamento tattico. Dobbiamo stare molto attenti. Spero che domani il Barbera sia gremito e i tifosi ci sostengano».
DAPRELA’ O PISANO? «Il problema di Daprelà è che ha avuto un problema alla caviglia. Non è al cento per cento. Pisano mi da meno qualità ma mi garantisce furore agonistico e fa capire alla squadra che non bisogna mai demordere».
BELOTTI, LAFFERTY E BOLZONI «Belotti non lo porto in panchina. Gli altri hanno fatto la settimana intera di allenamento ed è giusto portare loro. Lafferty si è allenato bene. Belotti comunque è un bel giocatore, da quello che ho visto già in allenamento. Bolzoni? Da lui non mi aspetto le giocate di Pirlo. È un incontrista».
DYBALA «È un patrimonio importante per questa società. A Padova non ha fatto bene ma lui sa bene che può fare meglio, dobbiamo essere bravi noi a metterlo in condizione».
BARRETO «Barreto ci aiuterà a verticalizzare. Ha visione, è un allenatore in campo secondo me. I compagni lo seguono ed è per questo che per noi è un giocatore importante. Non ha novanta minuti nelle gambe ma anche io tante battaglie le ho fatte quando non ero al 100%, ci mettiamo l'elemetto ed andiamo tutti insieme in battaglia».