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Il Palermo stecca in casa e piovono i primi fischi. I tifosi bocciano squadra e Zamparini
Da poco più di 24 ore si fanno sempre più assordanti le voci che vedrebbero Rino Gattuso, sulla panchina del Palermo la prossima stagione in serie B. Nonostante le smentite di rito da parte del presidente Zamparini, l’ipotesi dell’ex centrocampista del Milan come futuro allenatore dei rosanero prende sempre più piede e già circolano anche le cifre inerenti all'accordo economico. Si parla infatti di un contratto da 400mila euro a stagione. Tale idea è avvalorata dal sempre più probabile addio di Sannino destinazione Hellas Verona. Va inoltre perdendo quota anche il nome di Ventura, vicino al rinnovo con il Torino, mentre resta viva l'ipotesi Corini.
In risposta a quelle che finora restano comunque delle indiscrezioni, va detto che “Ringhio” è attualmente un calciatore del Sion, squadra alla quale è legato da un altro anno di contratto. L'ex rossonero non sarebbe però neanche nuovo del mestiere, poichè da febbraio 2013 ha vestito i panni di “giocatore-allenatore” della compagine svizzera per circa un mese, in seguito all’esonero del precedente tecnico. Coadiuvato da Arno Rossini (in possesso, a differenza dell’ex rossonero, del brevetto da allenatore) la sua esperienza alla guida del Sion è terminata con un sollevamento dall’incarico dopo due vittorie, quattro pareggi e quattro sconfitte, tornando di fatto ad essere soltanto un calciatore biancorosso.
La grande carica, la grinta, la forte personalità e la voglia di vincere che sempre lo hanno contraddistinto, potrebbero quindi aver convinto la società di Viale del Fante che sia proprio l’ex numero 8 del Milan l’uomo giusto per il futuro dei rosa. Quello che però adesso ci si chiede è: come potrebbe giocare il Palermo targato Gattuso?
Stando al gioco offerto dal Sion sotto la sua guida, il modulo prediletto dall’ex mediano della Nazionale è un 4-2-3-1, schema che potrebbe quindi riproporre anche in Sicilia. Uno scacchiere così disposto, prevede una buona copertura difensiva ma soprattutto una forte propensione offensiva. Tale modulo, adottato in Italia dalla Roma di Spalletti, conta due esterni di centrocampo dotati di buona corsa e resistenza, nonchè molto abili nel gioco senza palla, e un’unica punta forte fisicamente e capace a giocare di sponda favorendo gli inserimenti del trequartista. In fase difensiva da 4-2-3-1, diventerebbe invece un 4-5-1.
Volendo quindi ipotizzare una “fantaformazione”, il Palermo targato Gattuso potrebbe quindi giocare con Sorrentino tra i pali e, considerate le probabili partenze di Munoz e Von Bergen, Aronica e Milanovic centrali di difesa. Morganella agirebbe invece da terzino destro, mentre Garcia andrebbe a coprire il versante mancino. Davanti la retroguardia spazio a Viola e Bacinovic (quest’ultimo al rientro dal presito all’Hellas Verona), custodi delle chiavi del centrocampo. Sulla trequarti però il buio. Nessuno dei giocatori attualmente in forza al Palermo potrebbe infatti andare a ricoprire quei ruoli. Vista la partenza di Ilicic e la fine dei prestiti dei vari Fabbrini e Formica oltre all'oggetto "misterioso" Sperduti, la società rosanero dovrebbe quindi ricostruire la trequarti campo durante la sessione estiva del mercato. In avanti invece spazio all’unica punta Abel Hernandez.