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A Ragusa nel fine settimana è scoppiato il “caso Ferla”, infatti il giocatore in esclusiva ai nostri microfoni aveva dichiarato di essere stato trattato male dalla nuova dirigenza iblea che lo aveva prima confermato e poi scaricato. Nella giornata di ieri il chiarimento con un comunicato ufficiale della società, adesso si attende soltanto la fumata bianca per il rinnovo del contratto. In esclusiva Golsicilia.it, abbiamo intervistato Francesco Sortino, direttore generale della compagine azzurra. Il dirigente, nonostante “non ho voglia di creare polemiche sterili”, ci ha spiegato la situazione di alcuni calciatori.
SITUAZIONE: «Quando siamo arrivati, abbiamo subito chiesto ai calciatori di abbassare le pretese perché a Ragusa c’era una “situazione stipendi” parecchio elevata. Noi abbiamo un certo budget che deve essere seguito per rispettare tutti gli impegni che prendiamo. I giocatori che volevamo confermare sono Ferla, Bonarrigo, Spampinato, Alma, Iozzia e Fontana».
BONARRIGO: «Abbiamo incontrato il capitano e gli abbiamo fatto la nostra proposta che ma, come è risaputo, non poteva essere dello stesso livello di quella dell’anno prima. Il giocatore si è preso del tempo per pensarci e ha detto che ci avrebbe dato risposta. Risposta che non è mai arrivata…».
FERLA: «Il giocatore si è dimostrato disponibilissimo a seguire il nostro progetto, ma il suo procuratore no. Noi avevamo apprezzato tantissimo l’atteggiamento del portiere ed eravamo anche disposti a fare un sacrificio pur di trattenerlo. Il suo procuratore ha avviato una trattativa col nostro direttore sportivo e noi, visto che rispettiamo i ruoli, abbiamo dovuto tenere conto di quello che diceva l’agente e non quello che inizialmente aveva detto il giocatore. Per fortuna si è trattato solo di una piccola incomprensione che è rientrata come dichiarato dal nostro presidente Enzo Vito».
FONTANA: «L’ho incontrato il giorno della conferenza di presentazione e, ci tengo a sottolinearlo, incontro lui ed il suo agente. Faccio presente al procuratore che il calciatore fa parte della lista dei giocatori che volevamo riconfermare e mi risponde che c’erano delle situazioni in ballo che stavano valutando. Gli propongo la nostra offerta e mi dice che il giorno dopo si sarebbe fatto risentire. Cosa che non è successa e dopo 10 giorni ho visto sui giornali Fontana con la maglia dell’Akragas».
IOZZIA e ALMA: «Posso dire tranquillamente che questi due calciatori faranno parte del nostro organico anche per la prossima stagione».
SOCIETÀ: «Trovo parecchio fastidio nel sentire che noi siamo una società che ha fatto fuori tutti i giocatori che già facevano parte della rosa, la situazione è abbastanza diversa. Cerchiamo di guardare il mercato non solo in Sicilia o in Italia, ma anche in Europa e nel mondo. Ci sono migliaia di calciatori disponibili ad indossare la maglia del Ragusa, alcuni più bravi e altri meno di questi nomi già citati, ma noi andiamo avanti nel nostro progetto. Noi vogliamo giocatori che hanno voglia di mettersi in gioco e che non vengano a Ragusa solo per motivazioni economiche».
COLLABORAZIONE FC ACIREALE: «Stiamo parlando da qualche giorno con parecchie squadre siciliane per creare una sorta di collaborazione. Proprio ieri ho incontrato il direttore Leonardo, dg del nuovo Acireale, per cercare di allacciare dei rapporti importanti anche in chiave futura dal punto di vista dei calciatori».